Per il futuro del Paese, dai giovani ai pensionati: manifestazione dei sindacati in piazza Duomo

Anche a Piacenza mobilitazione di Cgil, Cisl, Uil, sabato dalle ore 10 in piazza Duomo a sostegno di GIOVANI, CONTRATTI, SANITA’, PENSIONI, OCCUPAZIONE.

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Sono stati i segretari generali di Cgil, Gianluca Zilocchi, Cisl, Marina Molinari e Uil, Francesco Bighi, nel corso di una conferenza stampa a illustrare i motivi che hanno spinto le organizzazioni a indire una mobilitazione unitaria che interesserà anche la città di Piacenza questo fine settimana.

“Una mobilitazione per dare visibilità alle iniziative che il sindacato confederale sta portando avanti unitariamente, per il futuro del Paese, per i giovani, e per il rispetto dei diritti dei pensionati. “Per le pensioni, per i lavori usuranti, per la sanità e per i giovani: è una piattaforma ampia quella che riunirà, sabato 14 ottobre in tutte le piazze italiane i sindacati confederali. A Piacenza, le segreterie confederali di Cgil, Cisl e Uil, chiamano a raccolta i cittadini e i lavoratori per un sit-in con volantinaggio previsto in piazza Duomo angolo via XX Settembre. L’appuntamento è alle 10 all’angolo tra via XX Settembre e via Chiapponi. Mentre alle 11 è previsto un incontro con il Prefetto”.

PENSIONI e ACCORDO 2016 Governo-Sindacati
“Abbiamo tavoli aperti con il Governo su tanti fronti, ma occorre mettere al centro dell’azione le rivendicazioni sulle pensioni – hanno spiegato Gianluca Zilocchi e Luiginio Baldini, rispettivamente segretari della Camera del Lavoro e del sindacato pensionati – è una questione su cui siamo al lavoro da tanti anni, ed è ora di iniziare la fase due dopo il verbale di incontro del 2016. In quel documento, abbiamo gettato le basi per la 14esima, per l’aumento della “no tax area” e abbiamo introdotto i concetti di lavoro gravoso e “lavoro usurante”, insieme a strumenti per una maggior certezza pensionistica rivolti a coloro che hanno avuto una carriera lavorativa discontinua, precaria, come spesso accade oggi”.

FASE 2 e CONTRATTI
“In quel incontro si deciserò anche le modalità di prosecuzione della concertazione – hanno spiegato i rappresentanti Cgil nella conferenza stampa indetta mercoledì 11 ottobre in Camera del lavoro unitariamente da Cgil, Cisl e Uil – c’era l’intesa di partire con una “Fase 2” che non è mai arrivata. Servono dai 4 ai 5 miliardi di euro nella Legge di Bilancio: il Governo ne stanzia 1,5. Per questo è necessaria una fase di rafforzamento della nostra iniziativa. I dati – proseguono Zilocchi e Baldini – ci dicono che mancano delle politiche sul lavoro, e i dati dell’occupazione certificano che gli impieghi sono precari o a termine. Anche per questo saremo in piazza: tutti i rinnovi dei contratti nazionali di lavoro sono fermi, in primo luogo quello del pubblico impiego fermo da 9 anni. E’ inaccettabile”.

SANITA’: MANCANO GLI INVESTIMENTI
“La media Europea degli ivnestimenti per la Sanità è di 6,67 per cento del Pil. In Italia ci fermiamo al 6,4 e i risultati si vedono: occorrono investimenti sul servizio sanitario nazionale, che deve rimanere di qualità e universale. Perché con le manovre pensionistiche, dalla Fornero in avanti, si è fatta cassa. Ora serve una politica di redistribuzione ed equità.

PATRIMONIALE SUI PENSIONATI

“Stiamo già vedendo oggi i problemi che porterà l’aumento dell’inflazione: i pensionati hanno pagato, per il mancato adeguamento della perequazione una patrimoniale di 40 MLD. E oggi vediamo che i panieri dei prezzi dei beni al consumo non sono aggiornati. Se le pensioni non si adeguano non si va da nessuna parte: a pagare sono sempre i più deboli”.

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