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In pericolo davanti a un ordigno bellico, maxi esercitazione del Genio Pontieri – FOTO

In pericolo davanti a un ordigno bellico, maxi esercitazione del Genio Pontieri. Maxi esercitazione presso l’area addestrativa del 2° Reggimento Genio Pontieri, denominata “Scalo Po”. In campo i genieri piacentini, unità dell’Esercito Italiano provenienti dal 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona. Ma anche dall’8° Reggimento Genio Guastatori di Legnago, dal Reggimento Artiglieri a Cavallo di Vercelli e dal 2° Reggimento Trasmissioni di Bolzano.

All’attività sono interventi anche gli artificieri della Polizia di Stato, il Corpo Militare volontario della Croce Rossa Italiana e l’Associazione Nazionale Vittime Civili di guerra.

Grow up

L’attività era denominata “Grow up”, organizzata dal 2° Reggimento Pontieri; aveva lo scopo di accrescere la consapevolezza, soprattutto nei giovani, dei potenziali pericoli dovuti alla presenza sul territorio nazionale degli ordigni residuati bellici. Ma anche al possibile ritrovamento di un ordigno improvvisato e all’utilizzo degli artifizi pirotecnici.

Le autorità civili e militari locali, i rappresentanti del comparto economico e sociale piacentino, le terze e quarte classi delle Scuole Secondarie di 2° grado e gli allievi della Scuola Militare “Teulie” hanno potuto assistere ad attività di sminamento. Ma anche alla neutralizzazione di una bomba d’aereo e di un ordigno improvvisato mediante l’utilizzo di robot.

In particolare gli artificieri della polizia di stato hanno dato informazioni sulla pericolosità degli artifizi pirotecnici; i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di guerra si sono soffermati sui rischi e le conseguenze di un’esplosione di un ordigno bellico; infine il Corpo Militare volontario della Croce Rossa Italiana ha mostrato le manovre di primo soccorso su un ferito. I presenti hanno visitato la mostra statica dei principali mezzi impiegati durante gli interventi per pubbliche calamità.

Per la parte esercitativa dinamica è stata simulata tramite la realizzazione di un traghetto con materiale da ponte P.G.M. (Ponte Galleggiante Motorizzato) il trasporto da una sponda all’altra del Po di un pezzo d’artiglieria e di un veicolo tattico medio multiruolo (VTMM) successivamente all’effettuazione di una ricognizione della sponda e all’esfiltrazione di un ferito causato da uno scontro a fuoco con elementi ostili.

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