Il Polisportivo Franzanti entra ufficialmente in una nuova fase della sua storia. Nel pomeriggio di oggi la sindaca Katia Tarasconi, l’assessore allo Sport Mario Dadati e il direttore generale del Comune di Piacenza Luca Canessa hanno incontrato i vertici della società di progetto Spv Aquatonica, che dal 1° giugno ha ricevuto formalmente in consegna l’impianto sportivo di largo Anguissola e che accompagnerà la città nella realizzazione di uno dei più importanti interventi di riqualificazione dell’impiantistica sportiva pubblica oggi in corso in Italia.
All’incontro hanno partecipato il presidente di Aquatonica Fabrizio Rampazzo e i manager Roberto Martino, Mattia Torquati e Alberto Viola. L’occasione è servita per fare il punto sull’avvio operativo della concessione, sui prossimi passaggi progettuali e sulle prime misure adottate per garantire continuità agli utenti e alle associazioni sportive.
Con il passaggio di consegne si completa infatti un percorso amministrativo iniziato con la dichiarazione di pubblico interesse del progetto, proseguito con l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, la conclusione positiva della conferenza dei servizi, la gara pubblica e la successiva sottoscrizione del contratto di concessione avvenuta nel febbraio scorso. Un iter complesso che ha portato alla definizione di uno dei più rilevanti partenariati pubblico-privati oggi in corso nel settore dell’impiantistica sportiva italiana. L’intervento prevede un investimento iniziale complessivo di circa 17,7 milioni di euro, sostenuto attraverso una combinazione di risorse pubbliche e private.
La quota pubblica ammonta a 9,8 milioni di euro ed è composta dal contributo di 1,5 milioni di euro concesso dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del bando per la qualificazione dell’impiantistica sportiva e da un finanziamento di 8,3 milioni di euro dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. La restante quota, pari a circa 7,9 milioni di euro, è assicurata dal concessionario privato, che assume inoltre il rischio operativo legato alla realizzazione dell’intervento e alla gestione dell’impianto. Il valore complessivo della concessione supera invece i 94 milioni di euro nell’arco dei 29 anni di durata contrattuale.
Il progetto prevede la completa riqualificazione dell’area con nuove piscine coperte per attività sportive e didattiche, il rinnovamento della vasca olimpionica, nuovi spogliatoi, spazi dedicati al fitness e al wellness, aree per la ginnastica artistica, campi da tennis e padel indoor e outdoor, un campo polivalente, un centro medico, spazi per l’accoglienza e la ristorazione, un asilo nido e una profonda riqualificazione delle aree esterne, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, all’efficienza energetica e alla qualità urbana.
Nel corso dell’incontro sono state annunciate anche alcune importanti novità operative. Il cantiere prenderà avvio entro il prossimo mese di luglio con la realizzazione dei campi da padel (due coperti e due scoperti), ma durante tutta la stagione estiva appena iniziata la piscina olimpionica scoperta resterà regolarmente a disposizione degli utenti. È stato inoltre confermato il mantenimento delle attuali tariffe fino al 30 giugno 2027 e la volontà di garantire la massima continuità gestionale attraverso il coinvolgimento di Activa, il soggetto che ha gestito il Polisportivo fino ad oggi. Il prossimo autunno prenderanno il via i lavori che comprendono la piscina da 50 metri. L’obiettivo è inaugurarla tra un anno, all’inizio della prossima stagione estiva.
«Oggi non celebriamo soltanto un passaggio amministrativo – sottolinea la sindaca Katia Tarasconi – ma l’avvio concreto di un progetto che cambierà il volto di uno dei luoghi più importanti della vita sportiva cittadina. Il Franzanti è un patrimonio della città e continuerà ad esserlo, ma con servizi, strutture e opportunità all’altezza delle esigenze dei prossimi decenni. Parliamo di un investimento straordinario che riguarda lo sport, ma anche la qualità della vita, il benessere delle persone, le famiglie, i giovani e la capacità di una comunità di guardare avanti. È uno di quei progetti che lasciano un segno duraturo nel futuro di una città».
Per l’assessore allo Sport Mario Dadati «il valore del progetto va ben oltre la sola riqualificazione di un impianto sportivo. Il nuovo Polisportivo rappresenta un’infrastruttura sociale capace di generare salute, inclusione, aggregazione e qualità urbana. Restituiamo centralità a un’area che da decenni è un punto di riferimento per migliaia di cittadini e lo facciamo con una visione moderna, sostenibile e aperta a tutte le fasce d’età. È un investimento che rafforza l’identità sportiva di Piacenza e la proietta nel futuro».
«Con l’avvio della concessione entriamo nella fase più impegnativa e al tempo stesso più attesa – evidenzia il direttore generale Luca Canessa –. Il percorso che ci ha portato fin qui è stato caratterizzato da rigore amministrativo, sostenibilità economica e attenzione alla qualità progettuale. Ora inizia il lavoro sul campo, con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione dell’impianto garantendo continuità di servizio, tutela degli utenti e rispetto dei tempi programmati».
Dal punto di vista operativo, Aquatonica ha confermato che nelle prossime settimane verranno completate le ultime attività propedeutiche all’avvio dei lavori, mantenendo nel frattempo pienamente funzionanti i servizi e le attività sportive.
«Quello che stiamo avviando a Piacenza – dichiara il presidente Fabrizio Rampazzo – è uno dei più importanti progetti di riqualificazione sportiva oggi presenti nel Paese. Pochi interventi in Italia possono contare su una dimensione economica, una complessità funzionale e una visione così ampia. Il nostro obiettivo è realizzare un impianto moderno, sostenibile e capace di diventare un punto di riferimento nazionale».
«La sfida – prosegue Rampazzo – sarà quella di realizzare una trasformazione profonda garantendo al tempo stesso continuità ai servizi. Per questo abbiamo scelto di valorizzare le competenze e l’esperienza maturate da chi ha gestito il Polisportivo fino ad oggi, costruendo un percorso di transizione che metta al centro utenti, associazioni sportive e famiglie. Il nostro impegno è fare in modo che il Franzanti continui a essere vissuto ogni giorno mentre prende forma il suo futuro».
Con l’avvio della nuova gestione e l’imminente apertura del cantiere, il progetto entra dunque nella sua fase più concreta. Un percorso destinato a trasformare il Franzanti in un moderno polo sportivo multifunzionale e a consegnare a Piacenza una delle più significative operazioni di rigenerazione urbana e sportiva realizzate negli ultimi anni a livello nazionale.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Un viaggio di studio nel cuore dell’Europa. Accompagnati da Paolo Sckokai, direttore del Dipartimento di Economia Agro-alimentare dell’Università…
Nemmeno la pioggia è riuscita a fermare l’entusiasmo della Piacenza Young Mini Cup. Si è chiusa…
Oltre due secoli di storia, servizio e fedeltà alle Istituzioni, di gesti eroici ma anche,…
L’estate meteorologica è iniziata con la ritirata dell’anticiclone che ha fatto sudare anche i piacentini…
I farmaci per l'Alzheimer anti amiloide potrebbero essere una svolta tanto attesa, ma limitata sui benefici clinici.…
La pesante ondata di maltempo che ha colpito ieri, martedì 2 giugno, la provincia piacentina…