Nel corso della sessione di Bilancio odierna dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, il Consigliere regionale Ludovico Albasi ha presentato un Ordine del giorno collegato al Bilancio regionale a sostegno del percorso di approvazione del nuovo Regolamento europeo per il contrasto alle pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare.
«Con questo Ordine del giorno – dichiara Albasi (PD) – intendiamo riaffermare il valore strategico della filiera agroalimentare per l’Emilia-Romagna e sostenere con convinzione un’iniziativa europea che va nella direzione di una maggiore equità dei rapporti contrattuali, di una più forte tutela dei produttori e di una maggiore trasparenza lungo tutta la catena del valore».
Albasi sottolinea come, da anni, molte imprese agricole e cooperative siano esposte a squilibri contrattuali che comprimono i margini, generano incertezza nei pagamenti e trasferiscono il rischio economico sui soggetti più deboli della filiera. «Il nuovo Regolamento europeo – prosegue – rafforza i controlli, amplia l’elenco delle pratiche vietate e introduce strumenti più efficaci di cooperazione tra Stati membri. È un passo avanti concreto che merita pieno sostegno anche da parte delle istituzioni regionali».
Il Consigliere esprime un ringraziamento all’europarlamentare Stefano Bonaccini, relatore del provvedimento in Parlamento europeo: «Desidero ringraziare Stefano Bonaccini per il lavoro svolto come relatore – afferma Albasi – perché ha contribuito in modo determinante a dare forza politica e contenuto a un regolamento che parla direttamente ai nostri territori. È la dimostrazione di come l’Europa, quando interviene sulle regole del mercato, possa diventare uno strumento di tutela e non un vincolo astratto».
Particolare attenzione è riservata alle ricadute territoriali del provvedimento. «Penso in modo specifico alla Provincia di Piacenza – aggiunge Albasi – dove l’agricoltura e l’agroalimentare rappresentano un asse portante dell’economia locale, con produzioni di qualità, cooperative e imprese familiari che devono poter competere in condizioni eque. Regole europee più chiare e uniformi significano maggiore stabilità, maggiore capacità di programmare e una difesa più forte del valore del lavoro agricolo».
L’Ordine del giorno impegna la Giunta regionale a sostenere il percorso di approvazione del Regolamento europeo e a monitorarne l’evoluzione, promuovendo eventuali miglioramenti che rafforzino ulteriormente la tutela dei piccoli produttori e la trasparenza dei rapporti contrattuali. «Questo atto – conclude Albasi – si inserisce coerentemente nella sessione di Bilancio, perché parlare di equità nella filiera agroalimentare significa parlare di sviluppo, coesione territoriale e futuro dei nostri distretti produttivi. Confermiamo il nostro impegno per un’agricoltura sostenibile, giusta e radicata nei territori».
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