Saranno smontate domani, all’ospedale di Piacenza, le strutture che nei mesi scorsi hanno ospitato un Presidio medico avanzato (PMA) all’esterno del Pronto soccorso. Tende e gazebo erano a disposizione e allestiti dalla Protezione Civile Anpas Emilia Romagna. L’obiettivo era quello di consentire, nella primissima fase dell’emergenza, una differenziazione di percorsi tra sospetti covid e pazienti che accedevano al presidio per altre patologie. Nei mesi successivi, le strutture erano servite anche per attività di screening sierologico.
L’Azienda presenterà nei prossimi giorni un progetto per l’utilizzo dei spazi esterni al Pronto soccorso durante l’autunno-inverno 2020-2021.
“Non possiamo che ringraziare Protezione Civile e Anpas – evidenzia Luca Baldino, direttore generale Ausl Piacenza – che subito, fin dal 24 febbraio, ci hanno messo a disposizione le strutture, allestite in tempi brevissimi e nei mesi successivi, ne hanno curato la manutenzione. Il PMA è stato un simbolo delle settimane più difficili di dell’emergenza. Non smetto mai di raccomandare a tutti i cittadini quei comportamenti responsabili che se ben adottati ci eviteranno di rivivere momenti terribili come quelli vissuti allora”.
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