Dovrebbero terminare entro un mese le indagini su Emanuele Michieletti, l’ex Primario di Radiologia arrestato con l’accusa di violenza sessuale. Secondo quanto si apprende, dopo l’arresto altre donne avrebbero trovato il coraggio di denunciare.
La nota della questura, infatti, evidenziava questo clima di paura: “Le vittime, in stato di soggezione ed con il timore di eventuali conseguenze pregiudizievoli, a livello lavorativo o familiare, se si fossero opposte, subivano quotidiani abusi sessuali”, scrivono gli inquirenti.
Allo stesso tempo, la questura ha ascoltato in questi giorni gli operatori del reparto, medici e infermieri, per capire come il primario abbia potuto continuare questa sua condotta per così tanto tempo. Gli inquirenti stanno anche passando al setaccio i dispositivi informatici di Michieletti, computer e cellulari.
Proprio da questi device potrebbero emergere informazioni utili sul suo rapportarsi alle donne del reparto e sul ruolo giocato dai colleghi, alcuni dei quali, secondo le indagini, avrebbero spalleggiato il primario in questa sua condotta.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Era stato indicato come uno dei ruoli-chiave su cui intervenire, e la prima linea bianconera…
U.S. Fiorenzuola 1922 comunica di aver acquisito a titolo definitivo da A.C. Carpi le prestazioni…
Si chiude con il ritorno di Riccardo Belfanti la rosa della Canottieri Ongina, formazione piacentina nuovamente ai…
Parte con un argento l'avventura tricolore della Bft Burzoni VO2 Team Pink ai Campionati italiani…
La Canottieri Ongina (serie B maschile) completa la cabina di regia con un innesto di…
Doppia chiamata in azzurro per la Bft Burzoni VO2 Team Pink, rappresentata dalla trentina Agata Campana e…