Dovrebbero terminare entro un mese le indagini su Emanuele Michieletti, l’ex Primario di Radiologia arrestato con l’accusa di violenza sessuale. Secondo quanto si apprende, dopo l’arresto altre donne avrebbero trovato il coraggio di denunciare.
La nota della questura, infatti, evidenziava questo clima di paura: “Le vittime, in stato di soggezione ed con il timore di eventuali conseguenze pregiudizievoli, a livello lavorativo o familiare, se si fossero opposte, subivano quotidiani abusi sessuali”, scrivono gli inquirenti.
Allo stesso tempo, la questura ha ascoltato in questi giorni gli operatori del reparto, medici e infermieri, per capire come il primario abbia potuto continuare questa sua condotta per così tanto tempo. Gli inquirenti stanno anche passando al setaccio i dispositivi informatici di Michieletti, computer e cellulari.
Proprio da questi device potrebbero emergere informazioni utili sul suo rapportarsi alle donne del reparto e sul ruolo giocato dai colleghi, alcuni dei quali, secondo le indagini, avrebbero spalleggiato il primario in questa sua condotta.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Prosegue il ciclo di incontri dedicati alla prevenzione attraverso corretti stili di vita promosso dalla…
I Carabinieri della Stazione Carabinieri di Cortemaggiore, nella serata di sabato 11 aprile, a seguito…
Non si ferma l'ottimo momento della Canottieri Ongina in serie B maschile, con la squadra…
Al termine di una gara combattuta ed equilibrata, l’UCC Assigeco Piacenza non riesce a tornare…
Una buona Bakery Piacenza tiene testa a Legnano per tre quarti, poi cede nel periodo…
The Full Monty – Il Musical arriva al Teatro Politeama di Piacenza il 18 Aprile.…