Prosegue l’attività del Settore Piacenza 2030 – Europa e Fundraising del Comune di Piacenza nell’ambito dei programmi europei dedicati allo scambio di esperienze e al trasferimento di buone pratiche tra città.
Nel corso del mese di luglio alcuni dipendenti comunali hanno preso parte a due importanti appuntamenti internazionali, in Portogallo e in Irlanda, finalizzati ad acquisire strumenti e competenze da mettere a disposizione dello sviluppo della città. Dal 1° al 3 luglio Lorenzo Cavagna e Ivan Lupo hanno partecipato a Valongo (Portogallo) al secondo meeting internazionale del progetto Urbact IV “Com’ON City”, coordinato dal Comune di Cluj-Napoca (Romania).
La rete coinvolge, oltre alla città capofila, anche Bielsko-Biała (Polonia), Leeuwarden (Paesi Bassi), Valongo e Piacenza, con l’obiettivo di trasferire e adattare la buona pratica “Com’ON”, già sperimentata con successo a Cluj-Napoca per favorire la partecipazione attiva dei giovani alla vita della comunità.
Il progetto punta a coinvolgere ragazze e ragazzi come protagonisti dei processi di innovazione civica, offrendo loro strumenti concreti per ideare e realizzare iniziative capaci di rispondere ai bisogni del territorio. Nei giorni successivi, quattro dipendenti dei Settori Piacenza 2030 e Marketing Territoriale – Lorenzo Cavagna, Caterina Mozzi, Cecilia Magnani e Francesca Giraldi – hanno partecipato a Galway (Irlanda) a un’attività di scambio promossa nell’ambito del programma City to City Exchange, dedicata ai temi dell’attrattività urbana e della cosiddetta Night-Time Economy.
L’iniziativa, realizzata con il supporto dell’esperto EUI Simone D’Antonio, ha consentito di approfondire le strategie adottate dalla città irlandese durante il Galway International Arts Festival, osservando come una programmazione culturale diffusa, integrata con la valorizzazione degli spazi pubblici e iniziative quali i Museum Lates, possa contribuire a rafforzare l’attrattività della città, favorire la rigenerazione urbana e promuovere l’inclusione sociale.
“Le esperienze maturate a Valongo e Galway – sottolinea Francesco Brianzi, assessore alle Politiche giovanili, Agenda 2030 e Progetti europei – confermano il valore della partecipazione ai programmi europei non solo come occasione di confronto internazionale, ma anche come strumento concreto per acquisire modelli, competenze e buone pratiche da adattare al contesto piacentino. Non si tratta di semplici trasferte istituzionali, ma di occasioni di lavoro, confronto e formazione che consentono ai nostri dipendenti di conoscere modelli innovativi, creare relazioni e riportare in città competenze utili a migliorare le politiche pubbliche. Vogliamo un Comune capace di guardare oltre i propri confini, di imparare dalle migliori esperienze europee e di trasformarle in opportunità concrete per Piacenza. È questa la visione che guida il nostro impegno sui progetti europei: fare dell’Europa uno strumento di innovazione al servizio della comunità”.
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