Giovane tunisino accoltellato al volto, all’origine un debito da cento euro

Giovane tunisino accoltellato al volto

AGGIORNAMENTO – E’ un tunisino di 28 anni, irregolare e pluripregiudicato, la vittima della violenta aggressione avvenuta ieri sera in via Colombo. La polizia, intervenuta sul posto, ha ricostruito la vicenda. Pare che l’uomo si trovasse al bancone del bar Baraonda insieme a un amico egiziano quando nel locale si sarebbe presentato un conoscente del 28enne: un altro nordafricano con cui il tunisino pare avesse un debito di 100 euro. “Vieni fuori, io e te dobbiamo parlare” avrebbe detto il soggetto. I due si sarebbero allontanati dal bar lasciando l’egiziano al bancone. Pochi minuti dopo il tunisino si sarebbe ripresentato all’interno del locale con una profonda ferita alla guancia e una alla mano.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 insieme alla polizia: gli agenti hanno identificato la vittima scoprendo trattarsi di uno straniero irregolare. Il 28enne, infatti, era stato raggiunto in passato da un ordine di espulsione mai ottemperato. Non solo, il tunisino è risultato essere anche pluripregiudicato per reati come spaccio, violenza a pubblico ufficiale, rapina, furto, ricettazione, rissa. Irregolare anche l’amico egiziano. Ora la polizia sta cercando di identificare l’aggressore.

 


Quartiere Roma, giovane tunisino accoltellato al volto nella notte

Giovane tunisino accoltellato al volto e lasciato sanguinante a terra in via Dei Pisoni. E’ accaduto nella tarda serata del 6 dicembre nel Quartiere Roma.

Alla vista del ragazzo a terra qualcuno ha prestato i primi soccorsi chiamando la centrale del 118. Con i medici sul posto sono giunte immediatamente le Volanti di Polizia. Gli agenti stanno cercando di ricostruire la vicenda che sarebbe iniziata nei pressi dell’ex mercato ortofrutticolo. L’ipotesi è giunta dopo aver trovato in quella determinata area della città evidenti tracce di sangue.

Il giovane tunisino accoltellato al volto, ha riportato anche un taglio a una mano. In particolare i segni potrebbero portare a pensare a un tentativo di difesa da parte del nordafricano.

Dell’aggressore per ora nessuna traccia, ma proseguono le indagini della Polizia per arrivare alla cattura dell’uomo che potrebbe anche essere un conoscente della vittima.