I colori piacentini hanno brillato nel 2025 nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche organizzato da ACI Sport (Automobile Club d’Italia). Infatti sono arrivati risultati prestigiosi per l’equipaggio composto da Alessandro Bottazzi e dalla navigatrice Anisia Bruzzo tesserati ACI Piacenza.
A Sanremo nell’ultima tappa valida per il campionato italiano Rally Auto Storiche, sulla Opel Corsa GSI,i due piacentini hanno ottenuto il successo nella classa 1600 nel quarto raggruppamento e la decima posizione assoluta. Inoltre si sono classificati nella top ten, al nono posto, nella classifica generale della prova di Sanremo di oltre 18 km.
Quella di Sanremo è stata – spiega Alessandro Bottazzi – forse è stata la gara la più dura e più bella dell’anno. In particolare perché è sempre una competizione con strade molto impegnative, quindi se si riesce ad arrivare alla fine è una soddisfazione doppia.
Partecipare ai rally di auto storiche è sempre un momento con atmosfere uniche, pur essendo gare impegnative si provano molte emozioni, spesso in luoghi suggestivi. Uno pensa che le macchine storiche siano delle macchine vecchie, scassate, che non hanno prestazioni. Invece secondo me è esattamente il contrario. In confronto alle macchine moderne, come prestazioni, più o meno a livello di motore siamo lì, però sono molto più impegnative, perché hanno meno controlli per la guida. Inoltre sono molto più delicate, perché bisogna fare delle manutenzioni importanti.
Essendo auto datate, non sono concepite per le gare, ma per l’uso stradale, quindi le operazioni di meccanica sono notevoli dopo ogni competizione. I piloti devono essere molto preparati perché nel condurre queste auto ci sono tanti aspetti da non sottovalutare. Nel 2026 il duo piacentino non farà più il campionato italiano, ma passerà a quello europeo con l’esordio in Spagna a marzo.
Una cosa difficile è che non possiamo usare fanali moderni, dobbiamo ancora correre con quelli di una volta, e di notte io faccio abbastanza fatica. Le gomme poi devono essere con omologazione stradale, quindi più difficili da usare, perché una macchina da corsa consuma di più i pneumatici rispetto a quelle stradali.
Le vetture che hanno uno specifico passato agonistico possono partecipare a gare a loro dedicate.
Si tratta di gare di velocità in Salita, in Circuito e di Rallies. Queste gare, pur rientrando in questo specifico settore di attività, seguono la stessa regolamentazione delle analoghe manifestazioni per auto moderne.
In generale le vetture vengono classificate secondo il periodo di costruzione del modello a partire dal 1905.
Per partecipare alle competizioni le vetture devono possedere un certificato tecnico, rilasciato dalla Federazione nazionale (ACI Sport) o internazionale (FIA).
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