Attualità

Successo da record per la 34esima “Rassegna del tartufo”, il Nero di Pecorara oro dell’Alta Val Tidone

Il tartufo nero di Pecorara è l’oro dell’Alta Val Tidone e alla sua corte accorrono, in occasione della 34° edizione della Rassegna provinciale promossa dal Comune con l’organizzazione della Pro Loco e andata in scena domenica nel piccolo borgo, a decine di migliaia tra appassionati, visitatori e turisti, pronti a vivere una giornata tra le gioie della tavola e le tante iniziative messe in cantiere.

“Un’edizione da record” si affretta a commentare con soddisfazione il Sindaco di Alta Val Tidone Franco Albertini, che della promozione e valorizzazione del tartufo nero di Pecorara ha fatto un impegno attento e concreto, a partire dal recupero della tradizione dell’antica fiera che ha radici storiche. “Il tartufo, la ricerca e la sua commercializzazione – dice nel corso dell’inaugurazione di fronte a una platea nutrita di autorità, che è ulteriore dimostrazione del valore della manifestazione – sono da sempre stati uno dei motori per la comunità di Pecorara e dell’alta valle. Per questo abbiamo voluto prima di tutto recuperare la tradizione della rassegna che permette di conoscere quello è diventato a tutti gli effetti un brand, il Nero di Pecorara, che è oggi al centro di un lungimirante progetto di valorizzazione e promocommercializzazione”.

A prendere la parola, dopo il primo cittadino, i commissari dell’UNPLI regionale (Unione Nazionale Pro Loco Italiane), pronti a verificare il valore della rassegna per l’ottenimento della certificazione di Sagra di Qualità: “Motivo di ulteriore di orgoglio ed attenzione” hanno commentato il Presidente della Pro Loco Cristina Mussetti e il Sindaco Albertini che ha poi lasciato la parola dapprima al consigliere provinciale delegato Massimiliano Morganti, che ha evidenziato “la grande unione tra Amministrazione e comunità per la promozione del territorio”, e poi al Ministro Tommaso Foti.

“Non ho mai mancato una edizione della rassegna – ha ricordato Foti, legato a questo territorio da forte amicizia – perché penso che per decretare una sagra di qualità ci voglia prima di tutto la qualità della sagra e questa, qui a Pecorara, c’è da sempre. All’amico Franco, a Cristina e a tutti quelli che rendono possibile questa giornata di festa va senza dubbio il ringraziamento e il plauso di tutti”.

Già dalla mattina il piccolo borgo e le sue strade animate dai banchetti dei cavatori e dei produttori, degli hobbisti e degli artigiani, sono stati presi benevolmente d’assalto, mentre la giuria di qualità guidata dall’Asl ha selezionato i migliori prodotti del sottobosco.

All’Associazione tartufai italiani è andato il riconoscimento per il miglior tartufo nero, un esemplare di 272 grammi premiato secondo una serie di criteri di qualità, mentre tra i tartufi bianchi quello da 100 grammi di Franco Novara è stato il più apprezzato. Premio anche al miglior fungo, quello da 584 grammi di Giovanni Castelli, mentre il riconoscimento per il miglior stand è andato all’Azienda Agricola Canova di Sara Bollati.

Durante la cerimonia di premiazione che ha come di consueto preceduto la polentata con funghi e tartufi, il Sindaco Albertini è tornato a ringraziare tutti i partecipanti, “che hanno reso davvero unica questa edizione. La comunità di Pecorara e dell’Alta Val Tidone sono consapevoli di custodire un tesoro straordinario e sono orgogliosi di poterlo condividere in queste occasioni di festa”.

Oltre alle autorità intervenute e alla Forze dell’Ordine, agli standisti e commercianti, all’associazione tartufai italiani e all’Associazione provinciale tartufai e agli uffici comunali, Albertini ha voluto rivolgere uno speciale ringraziamento “ai volontari della Pro Loco e delle associazioni, vero e imprescindibile motore per la custodia delle nostre radici e la valorizzazione delle nostre eccellenze, oltre che supporto fondamentale per l’Amministrazione”.

La ricca giornata di eventi, allietata dalla musica di Radio 51 Melody, si è aperta con una curiosa e originale iniziativa che ha visto una trentina di persone cimentarsi nei boschi intorno a Pecorara nella ricerca del tartufo. “Un modo per conoscere il bosco e la preziosa ricerca del nostro oro nero” sottolineano soddisfatti gli organizzatori. Ancora prima, sabato sera, gustoso antipasto della rassegna con la cena-degustazione presso il Mulino di Borgo Lentino.

Nero in Tavola, curata dallo chef-gentleman Michele Mauro da anni prezioso ambasciatore del tartufo di Pecora, ha offerto alla settantina di commensali presenti un menù gourmet a base di tartufo, fatte di ricette inedite e di rivisitazioni che hanno convinto i partecipanti. A completare la serata gli abbinamenti dei piatti con i vini locali curati dal sommelier Giovanni Derba e l’affascinante accompagnamento storico-culturale di Riccardo Lagorio, giornalista ed esperto di de.co. grazie alla cui opera il nero di Pecorara ottenne il prezioso riconoscimento, validato dal Ministero dello Sviluppo Economico, ormai una ventina di anni fa.

Lagorio, insieme a un parterre di qualificati giornalisti nazionali del settore turistico e culinario, hanno intrattenuto i visitatori della rassegna, nel pomeriggio di domenica, con un partecipato convegno sulle tecniche di sviluppo del marketing turistico e sulla filiera produttiva corta come strumento competitivo nella valorizzazione del territorio.

Un impegno questo che vede Alta Val Tidone in prima fila, come ricordato dal Sindaco Albertini che ha voluto nell’occasione ringraziare i cavatori e gli esercenti del Comune che sostengono l’iniziativa di promocommercializzazione del Nero di Pecorara, oltre a Marco Comini di Ranca Tartufi che ha permesso la realizzazione dei prodotti semilavorati a base di tartufo, “primo fondamentale passo per la cura della filiera completa e per la destagionalizzazione del nostro oro”.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Dramma a Modena, Murelli (Lega): “Altro che disagio, El Koudri voleva una strage. La Sinistra smetta di giustificare l’atrocità”

"Bene la decisione del Gip: altro che malato, è evidente che voleva colpire più persone…

4 ore fa

Piacenza Capitale Europea della Cultura 2033, al via il percorso: a Palazzo Farnese la prima giornata di confronto

Oltre settanta tra rappresentanti delle istituzioni culturali, associazioni del territorio e scuole attorno agli stessi…

4 ore fa

Al Colombini gli studenti creano un podcast per parlare di sicurezza stradale, insieme ad Aci e Radio Sound – AUDIO, FOTO e VIDEO

Avvicinarsi per la prima volta a un microfono potrebbe apparire semplice: basta aprire la bocca…

7 ore fa

Rugby – Domenica 24 maggio va in scena la 40a edizione del Torneo Marco Sanfelici

ASD Rugby Lyons Propaganda è pronta ad ospitare l’evento più importante della stagione: domenica 24…

8 ore fa

Prosegue la rassegna Misteri in Castello a San Giorgio il 23 maggio con la presentazione del libro Notturno con delitto

Prosegue la rassegna Misteri in Castello: nel Salone d'onore del Castello di San Giorgio p.no,…

8 ore fa

“Pretendiamo legalità”, la polizia insegna il rispetto delle regole ai giovanissimi studenti

In data 12, 14 e 18 maggio 2026, il personale della Divisione Anticrimine e dell’ufficio…

9 ore fa