Si è svolto nella serata di lunedì, presso il Centro Culturale di Castel San Giovanni, l’incontro pubblico dedicato alle ragioni del Sì al referendum sulla riforma della giustizia, registrando una partecipazione significativa e attenta da parte della cittadinanza.
Ad aprire i lavori è stata il Sindaco Valentina Stragliati, che ha portato il saluto istituzionale dell’Amministrazione comunale, sottolineando il valore democratico della consultazione imminente:
«Il referendum rappresenta un momento fondamentale di partecipazione per i cittadini. È importante arrivare al voto informati e consapevoli. Come amministratori e come rappresentanti politici, riteniamo che questa riforma sia un passaggio necessario per rendere la giustizia più efficiente, equilibrata e vicina alle esigenze dei cittadini. Per questo il nostro invito è a partecipare e a sostenere convintamente il Sì. Va inoltre ricordato – ha aggiunto – che si tratta di un referendum confermativo: non è previsto il quorum e sarà quindi sufficiente anche un solo voto in più per determinare l’esito della consultazione. Per questo ogni voto sarà decisivo».
A seguire, gli interventi degli ospiti hanno offerto un quadro articolato e approfondito dei contenuti della riforma.
L’Avv. Federica Ferrari, segreteria di Forza Italia Castel San Giovanni, ha evidenziato come «questa riforma rappresenti un passo avanti concreto verso un sistema giudiziario più garantista, capace di assicurare maggiore tutela per cittadini e imprese. È una riforma liberale attesa da anni che completa il percorso di attuazione del principio costituzionale del giusto processo».
L’Avv. Alfonso D’Antuono, penalista cassazionista del Foro di Piacenza, ha ribadito la necessità di intervenire su nodi strutturali: «La separazione delle carriere e il riequilibrio del sistema sono elementi indispensabili per garantire la piena terzietà del giudice e rafforzare la credibilità della giurisdizione».
Il Segretario regionale della Lega Emilia, Matteo Rancan, ha sottolineato la portata politica della riforma: «Siamo di fronte a una svolta attesa da anni. Il Sì significa mettere fine a distorsioni che hanno inciso sulla fiducia dei cittadini e restituire equilibrio a un sistema che deve essere al servizio della collettività».
Il Consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri ha rimarcato come «questa riforma sia un atto di responsabilità verso il Paese, perché interviene su criticità note da tempo e introduce strumenti utili a rendere la giustizia più trasparente ed efficiente».
A chiudere l’incontro è stato il Ministro per gli Affari europei Tommaso Foti, che ha richiamato il significato complessivo del voto referendario: «Il 22 e 23 marzo i cittadini avranno l’opportunità di incidere direttamente su una riforma fondamentale. Il Sì rappresenta una scelta di modernizzazione e di equilibrio, necessaria per rafforzare lo Stato di diritto e restituire piena fiducia nel sistema giudiziario».
La serata si inserisce nel ciclo di incontri promossi sul territorio piacentino dal centrodestra, a conferma di un impegno diffuso e capillare volto a informare i cittadini e accompagnarli verso una partecipazione consapevole al voto.
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