Il Reggio Emilia dal dna piacentino allunga in vetta

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Il primo pareggio stagionale a Torino (3-3) si rivela un punto guadagnato per il Reggio Emilia Ferval dopo il ko di Cagliari a Romagnano. Tre le lunghezze di vantaggio sulla rivale sarda

Un rallentamento che vale come un’accelerata. E’ lo “strano” week end in A2 maschile del Tennistavolo Reggio Emilia Ferval dal dna piacentino.

Sabato la formazione del presidente Paolo Munarini, alla vigilia capolista del girone con 2 lunghezze di vantaggio su Cagliari, ha pareggiato (3-3) sul campo del Cus Torino, formazione in lotta per la salvezza. Il primo “x” stagionale poteva far vedere il bicchiere di giornata mezzo vuoto, ma 24 ore dopo il risultato a sorpresa di Cagliari, ko a Romagnano (4-2), ha rilanciato la corsa in testa di Reggio Emilia, ora a +3 sugli stessi isolani e con 4 lunghezze di vantaggio sulla coppia Castel Goffredo-Carrara.

Sul tavolo piemontese, ancora una volta a trascinare i reggiani è stato Crotti, autore di un’altra doppietta entrambi regolati 3-0. Il terzo punto di squadra è stato conquistato da Seretti. Mentre Ferrini ha ceduto senza vincere parziali prima contro Ferrero e poi contro Romualdo Manna.

Un crocevia importante sarà il prossimo turno di campionato (terz’ultima giornata), in programma nel week end del 7 e 8 marzo, con il Reggio Emilia Ferval di scena sabato 7 a Castel Goffredo (Mantova), mentre il giorno successivo si giocherà Cagliari-Carrara.