Attualità

Rifiuti, il gruppo “No Raccolta Porta a Porta a Piacenza”: “Troppi disagi”. Ernesto: “Perché non diminuiscono i costi per i cittadini?” – AUDIO

A Piacenza continua a far discutere il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti iniziato da gennaio 2026. Questa svolta epocale chiamata “Tariffa puntuale” comporta dei costi in più per chi differenzia meno. I dubbi dei cittadini sono tanti da settimane e a dicembre è scattata anche una raccolta firme, partita da Eleonora Poli che ha aperto anche il gruppo Facebook “No Raccolta Porta a Porta a Piacenza”.

Siamo contrari per diversi motivi. Ad esempio per i disagi che il bidoncino, distribuito per ogni utenza, comporta. C’è un elenco di problematiche molto svariate. Quindi persone anziane che si trovano in difficoltà nella gestione di questo contenitore. Poi ci sono questioni igieniche e di orari. I problemi sono tantissimi.

Anche il sistema della tariffa non vi convince

Riteniamo sia dannosa per l’ambiente perché comunque spinge a maggiori abbandoni di rifiuti. Anzi sono già aumentati notevolmente nella zona di Piacenza e anche della provincia.

Sul tema a Radio Sound è intervenuto in diretta anche un ascoltatore, Ernesto Grillo. Lo ha fatto ponendo una domanda aperta a Iren e Comune: diminuire l’indifferenziata significa diminuire i costi di smaltimento, quindi perché non viene diminuita la Tari?

Va fatta una premessa, sono estremamente favorevole a tutte le strategie messe in atto per migliorare l’ambiente che ci circonda, però mi sorge nello stesso tempo una domanda. Il dubbio riguarda la strategia che ha come obiettivo il diminuire i rifiuti indifferenziati e aumentare la quota di raccolta della carta, della plastica, dell’organico. Quindi va fatto un ragionamento sull’aspetto finanziario.

In che modo?

Diminuire l’indifferenziato significa diminuire i costi di smaltimento e allo stesso tempo aumentare la quota della carta, della plastica, eccetera, vuol dire che IREN avrà un maggiore incasso dalla vendita alle aziende preposte per il riciclaggio di questa materia. Avrà un ritorno economico maggiore, quindi mi chiedo, ma tutto questo aumento di incasso perché non deve essere utilizzato per diminuire la Tari. Perché nessuno ne parla?

Ernesto chiede anche al Comune di Piacenza di intervenire sulla vicenda, rispondendo alle domande aperte poste dai cittadini che stanno ponendo diversi dubbi sul nuovo sistema partito a gennaio.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Medicine di gruppo evolute, Barbieri (civica centrodestra): “Ausl e Regione facciano chiarezza sulla gestione del servizio”

"L’annunciata introduzione delle cosiddette AFT (Medicine di Gruppo Evolute), con la gestione all’interno di esse…

8 ore fa

“Una svolta nelle politiche ambientali e sociali”, tappa piacentina per la carovana di RECA e AMASER

Sono in corso molte vertenze ambientali e sociali sul territorio regionale, ad opera di associazioni…

8 ore fa

Volley, Serie B2 – Nordmeccanica VAP: sabato a Milano sarà scontro diretto per la salvezza

Incrocio davvero delicato nel girone E di serie B2 con la Nordmeccanica VAP che sabato…

10 ore fa

Gli strappa la catenina dal collo poi fugge: rintracciato poco dopo, 21enne arrestato

Nel pomeriggio di mercoledì 8 aprile, le Volanti della Questura di Piacenza sono intervenute presso…

12 ore fa

Riaperto l’ufficio postale di Gazzola dopo i lavori di ristrutturazione: ora è uno sportello Polis

L’ufficio postale di Gazzola riapre al pubblico dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia…

16 ore fa