Rissa al polo logistico di Castelsangiovanni, operaio ferito al collo: “Colpito da un iscritto all’Usb”

Ancora tensione e ancora violenza tra sindacati Usb e Si Cobas. L’ennesimo episodio questo pomeriggio, al Logistic Park di Castelsangiovanni, nei pressi del magazzino di Leroy Merlin. Da quanto emerge pare che due gruppi di operai appartenenti a sigle diverse si siano affrontati all’esterno del capannone. Uno scontro inizialmente solo verbale, anche se la tensione avrebbe raggiunto in poco tempo picchi elevati. A un certo punto, da quanto emerge, pare che uno degli operai sia rimasto ferito al collo.

Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i carabinieri insieme alla guardia di finanza e all’arrivo delle forze dell’ordine la situazione è tornata alla normalità. Il lavoratore ferito, iscritto ai Si Cobas, ha raccontato però di essere stato colpito da un rivale dell’Usb con una lama o comunque un oggetto tagliente. A quel punto il 118, intervenuto con ambulanza e automedica, ha condotto l’uomo al pronto soccorso e ora i militari dell’Arma avrebbero avviato gli accertamenti del caso per cercare di capire se il taglio sul collo del facchino possa essere compatibile con il taglierino trovato nelle tasche del presunto aggressore.

La dinamica di quanto accaduto è comunque ancora tutta da chiarire.

Il sindacato Si Cobas ha pubblicato un comunicato sulla propria pagina Facebook:

“Un ragazzo di 22 anni è stato accoltellato al collo da un collega della USB nel magazzino Leroy Merlin di Castel San Giovanni (PC). Ennesima gravissima aggressione ai danni del S.I.Cobas, uno stillicidio ormai quotidiano nel piacentino ad opera della sigla “sindacale” già al centro delle polemiche per le relazioni con la questura del suo dirigente Roberto Montanari e delle numerose aggressioni ai danni dei militanti S.I.Cobas. Il ragazzo sta lottando fra la vita e la morte in ospedale. I 400 aderenti al S.I.Cobas (su 415 impiegati) hanno immediatamente interrotto il lavoro per protesta”.