Attualità

Volontariato in Onda, ritorna “Escape Wor(l)d”: proposti fine settimana a telefoni spenti per favorire le relazioni tra persone – AUDIO

Dopo il grande successo del 2025, ritornano quest’anno gli appuntamenti con “Escape Wor(l)d”, meeting tra sconosciuti a cellulari spenti. Il tema è stato trattato all’interno di Volontariato in Onda la rubrica realizzata di Radio Sound e CSV Emilia.

L’iniziativa permette di misurare se stessi nelle relazioni sociali. In particolare di favorire le relazioni fra le persone proponendo un’occasione reale, concreta e condivisa per conoscersi, parlarsi, divertirsi, creare reti amicali. 

Tra le domande poste agli organizzatori, da parte delle persone che si avvicinano al progetto, una delle più ricorrenti è saperne di più sull’obbligo di spegnere il cellulare. 

Essendo prevalentemente questi eventi rivolti a un target di età tra i 25 e i 40 annicommenta spiega Elisa Vezzulli della Fondazione La Ricerca –  noi non obblighiamo la gente di spegnere il cellulare, però abbiamo notato che sono proprio loro ad avere questa esigenza, quindi tutto nasce in modo spontaneo.  Comunque c’è grande voglia e bisogno di ritornare  a relazionarsi di persona con gli altri.

Questi appuntamenti stanno avendo un grande successo

Sì stanno andando benissimo con tantissimi iscritti. Ora stiamo  programmando un secondo e un terzo weekend nell’arco di quest’anno, tra cui a maggio Roma. In particolare sarà un’immersione a  360 gradi, quindi non solo una serata, ma più giornate per mettersi proprio in gioco, verso se stessi e anche con chi non si conosce.

Escape Wor(l)d nasce come una provocazione consapevole. In un tempo in cui la tendenza è spesso quella di fuggire – dalle parole, dai legami, dai vissuti profondi – questo progetto propone un ribaltamento. In particolare non si tratta di una via di fuga, ma un ritorno al mondo e alla parola come spazio di incontro autentico. Per iscriversi o chiedere maggiori informazioni sulle iniziative si può contattare l’organizzatrice al 327 627 4431.

Come Fondazione La Ricerca conclude Elisa Vezzulli –  abbiamo anche altri progetti in partenza nel 2026 rivolti soprattutto ai giovani, divisi per fasce di età. Sono dei gruppi di parola dove si possono affrontare determinate tematiche che emergono liberamente anche nelle serate proposte. Questi gruppi di parola si svolgono in Fondazione, quindi sullo stradone Farnese. E un modo per riscoprire sempre la vicinanza dell’altro che abbiamo un po’ perso in questo presente.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

La Ragazzetta, interviene l’assessore Christian Fiazza: “Non c’è nessuno che non paga e non c’è nessuno che riceve regali dall’Amministrazione”

"La notizia «dello scomputo con riferimento al bando IAT-Barino-Palazzo Gotico» ma, più ancora della notizia…

13 ore fa

Piacenza tra le città italiane più attente al benessere degli animali domestici

Piacenza si conferma tra le città italiane più attente al benessere animale. A certificarlo è…

15 ore fa

Piacenza ha 52 Botteghe Storiche, 6 nuove attività entrano a far parte dell’albo comunale – FOTO

Dalla coltelleria che tramanda il mestiere da quattro generazioni allo storico laboratorio di biciclette con…

15 ore fa

Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2027-2029, Tagliaferri (FdI): Programmare non basta, servono risultati concreti

«Un Documento di economia e finanza si giudica dalla capacità di migliorare la vita dei…

17 ore fa

Maltempo, Albasi: “Vicini agli agricoltori colpiti. Necessarie risorse straordinarie e una strategia contro gli effetti dei cambiamenti climatici” – AUDIO

Il consigliere regionale Lodovico Albasi esprime vicinanza alle aziende agricole e agli imprenditori duramente colpiti…

18 ore fa