“Per un ritorno al nucleare, oltre alle sue competenze, Sogin mette a disposizione i siti delle vecchie centrali che stiamo smantellando. Noi smantelliamo gli impianti, non smantelliamo i siti. Questi sono stati progettati e manutenuti come siti per ospitare una centrale nucleare e sono la naturale destinazione per un futuro nuovo impianto”. Lo ha detto Gian Luca Artizzu, amministratore delegato di Sogin. Artizzu parla anche della centrale di Caorso.
“Pensiamo alla centrale di Caorso: ha lavorato meno di cinque anni e ha prodotto 30 miliardi di kilowattora. Oggi, se non l’avessimo fermata con il referendum di allora, staremmo discutendo dell’allungamento dell’esercizio di questa centrale, come sta avvenendo nel mondo per impianti simili”.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Grazie a una meticolosa e imponente attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il…
L’Associazione dei Liberali Piacentini e il Partito Liberaldemocratico di Piacenza leggono negli esiti delle ultime…
Il cane vagava lungo la strada per Muradolo, mettendo in pericolo sé stesso e gli…
Con la sua 81ª Assemblea pubblica, Confindustria Piacenza sceglie un titolo che è prima di…
Secondo Luca Zandonella, consigliere della Lega, il Comune avrebbe acquistato droni non utilizzabili in base…
Si è svolta martedì 26 maggio la giornata conclusiva della IV Edizione del progetto “Sulla…