L’assessore regionale al turismo Corsini: “Salita al Pordenone, esempio virtuoso di promozione territoriale”

Festa per il primo anno di Destinazione Turistica Emilia, ente di promo-commercializzazione turistica, a Piacenza il 31 maggio. Dopo la visita guidata alla salita al Pordenone, a Palazzo Farnese si sono incontrati e confrontati amministratori e protagonisti del turismo del territorio di Piacenza, Parma e Reggio Emilia, tra cui l’assessore regionale al turismo Andrea Corsini, il presidente della Provincia di Piacenza Francesco Rolleri, la sindaca di Piacenza Patrizia Barbieri e la presidente di Destinazione Turistica Emilia Natalia Maramotti e Stefano Cantoni, in rappresentanza degli operatori privati di Destinazione. La seconda e la terza tappa di questo speciale compleanno saranno il 6 giugno a Parma e Reggio Emilia, sempre con la presenza dell’assessore regionale Corsini.

“La Salita al Pordenone organizzata dalla Banca di Piacenza è un esempio virtuoso di promozione territoriale attraverso l’arte, la storia e la cultura”. Parole inequivocabili quelle pronunciate dall’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, dopo aver compiuto il “camminamento degli artisti” che conduce ai piedi della cupola affrescata dal Pordenone nella basilica di S. Maria di Campagna. Parole condivise anche da Natalia Maramotti, assessore al Commercio e Attività produttive del Comune di Reggio Emilia ma anche Presidente di “Destinazione Emilia”, l’ente pubblico nato recentemente per promuovere le bellezze storiche, artistiche, culturali, architettoniche, paesaggistiche e le eccellenze enogastronomiche delle province di Piacenza, Parma e, appunto, Reggio Emilia.
Maramotti e Corsini – accolti in S. Maria di Campagna dal Presidente del Comitato esecutivo della Banca di Piacenza, avv. Corrado Sforza Fogliani – hanno compiuto la “Salita al Pordenone” accompagnati anche dal Sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri, e dal Presidente della Provincia, Francesco Rolleri. Prima di ammirare da vicino gli affreschi realizzati tra il 1530 e il 1532 da Giovanni Antonio de’ Sacchis, il gruppo ha visitato la “Sala del Duca”, nella quale sono attualmente esposte due tele di Gian Paolo Panini recuperate all’estero, alcuni anni fa, dal popolare Istituto di credito di via Mazzini. Dopo il grande artista piacentino è stata la volta del Pordenone, che ha suscitato unanimi commenti entusiastici e che ha anche dato lo spunto agli amministratori presenti per un futuro, e per ora soltanto ipotetico, progetto di promozione turistica incentrato proprio sull’arte sacra. Un progetto per i tre territori del brand “Destinazione Emilia”, e che potrebbe vedere anche il coinvolgimento della Banca di Piacenza. Il Pordenone, quindi, dopo aver ispirato decine di artisti e di studenti di accademie ed istituti d’arte, potrebbe essere l’ispiratore – o meglio, il punto di partenza – di un nuovo ed importante progetto culturale per i territori di Piacenza, Parma e Reggio Emilia. Corsini era a Piacenza per presentare agli enti locali Destinazione Emilia: “La DestinazioneEmilia festeggia il primo anno di vita. A Piacenza nello splendido Palazzo Farnese, con la presidente Natalia Maramotti, la Sindaca di Piacenza Patrizia Barbieri, il Presidente della Provincia Francesco Rolleri, Comuni, Associazioni e operatori privati, abbiamo fatto il punto del percorso effettuato, dei progetti e delle azioni realizzate, ma soprattutto delle strategie future per accrescere l’attrattivita’ turistica del territorio emiliano”.