Attualità

“Obbligatorio sanificare gli ambienti di lavoro”, Andromeda spiega le nuove norme

Da lunedì 4 maggio, le aziende, gli studi professionali,  gli imprenditori e a seguire nelle settimane successive  i negozi al dettaglio, i bar e i  ristoranti fermati dal rigido lock down della fase 1 hanno ripreso e riprenderanno le loro attività, ma nulla sarà più come prima.

La fase 2 impone norme molto rigide sul fronte della gestione del rischio e della sicurezza; norme che non riguardano solo gli imprenditori e i  professionisti ma coinvolgono pesantemente anche i lavoratori.

In questa rapida carrellata qui sotto riportata, Andromeda Multiservice di Piacenza (Azienda Leader nella disinfezione con sanificazione  degli ambienti) fa chiarezza sui principali adempimenti imposti dal Governo; adempimenti che forse anche tante associazioni di categoria non hanno ben recepito.

Sanificazione a carico di imprese e professionisti

Il D.p.c.m. del 26 Aprile sancisce un principio fondamentale. Devono essere le aziende, gli imprenditori e i professionisti a gestire il rischio e ad adottare le misure di sicurezza idonee ad evitare il contagio. Sono loro che devono assicurare adeguati livelli di protezione ai lavoratori e ai clienti.

Chi è autorizzato ad effettuare la disinfezione con sanificazione degli ambienti

Solo le aziende regolarmente iscritte  alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura ( Legge 82/94-D.M. 274/1997) Codice Ateco 81 29 10 sono autorizzate ad effettuare la Disinfezione riguardante il complesso dei procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti confinati e aree di pertinenza mediante la distruzione o inattivazione di microrganismi patogeni; il tutto rilasciando alla fine dell’intervento il certificato di disinfezione e sanificazione  che ricordiamo è obbligatorio.

Le sanzioni in caso di mancato rispetto delle norme

In caso di controlli, le aziende, gli  imprenditori e i professionisti se non rispettate le condizioni di sicurezza rischiano la sospensione delle attività fino al ripristino delle stesse; se il lavoratore si ammala di Covid-19 durante l’attività lavorativa, la responsabilità è del datore di lavoro.

Gli obblighi per le  aziende, gli imprenditori e i professionisti

Sul piano pratico quali sono le regole da seguire? Per quanto riguarda gli ambienti non sanitari, come aziende, negozi, uffici, laboratori, scuole dove non abbiano soggiornato casi confermati di Coronavirus, potranno essere sanificati con l’ozono.

L’ozono è riconosciuto dal Ministero della Salute con il protocollo n° 24482 del 31 Luglio del 1996 e riconfermato con parere favorevole il 27 ottobre del 2010 come presidio per la sterilizzazione di ambienti contaminati da batteri, virus e spore.

Le postazioni di lavoro, gli spogliatoi, i mezzi aziendali, le aree comuni, i distributori automatici e i bagni, mentre sempre in ambienti non sanitari ma dove abbiano soggiornato  casi confermati di Coronavirus dovranno essere sanificati  con disinfettanti a base di ipoclorito di sodio al 1% o etanolo al 70% come da circolare del n° 5443 del 22 febbraio 2020.

Le regole da seguire per le aziende, gli imprenditori e i professionisti

Aziende, imprenditori e  professionisti oltre ad avere fatto sanificare gli ambienti di lavoro dovranno in aggiunta utilizzare la mascherina anche all’interno dei luoghi di lavoro; soprattutto quando non si possono rispettare le distanze di sicurezza. È raccomandabile, poi, posizionare in sala d’attesa dispositivi igienizzanti ed evitare contatti fisici con i clienti, oltre a distanziare gli appuntamenti. Il governo raccomanda inoltre di mettere a diposizione guanti e mascherine, oltre a posizionare cartelli con indicazioni sul rispetto delle distanze di sicurezza.

Coinvolgimento dei lavoratori

Come anticipato il protocollo prevede però anche il coinvolgimento del lavoratore che dovrà provvedere alla sanificazione della propria postazione utilizzando i prodotti forniti dall’ azienda. La pulizia verrà effettuata all’inizio o alla fine dell’utilizzo; ma se viene utilizzata da più operatori nell’arco della stessa giornata la sanificazione dovrà essere effettuata prima dell’utilizzo. Rientrano nella postazione di lavoro non solo le scrivanie ma anche le tastiere e i mouse.

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