Sciopero contro la riforma degli Istituti Tecnici, Zavattoni Cgil Piacenza: “La scuola non è una succursale del mondo delle imprese”.
La FLC CGIL di Piacenza aderisce allo sciopero nazionale indetto per l’intera giornata di giovedì 7 maggio 2026. L’astensione dal lavoro, che riguarderà docenti, personale ATA e dirigenti, è la risposta decisa a una riforma dell’istruzione tecnica che il sindacato definisce un “taglio al futuro” delle nuove generazioni.
La riforma degli istituti tecnici è una modifica – commenta Giovanni Zavattoni segretario generale provinciale della FLC CGIL – di un decreto che arriva da lontano, quindi dal Ministro Bianchi, Presidente del Consiglio Draghi. Il problema è che questo Ministero ha modificato attraverso l’articolo 26, questa riforma di cui non ne sentivamo la necessità, perché gli istituti tecnici sono comunque degli istituti che hanno una loro tenuta di iscrizioni che è cresciuta da 2015 ad oggi, mantenendo una stabilità.
Si tratta di una riduzione di circa 132 ore nel curricolo nazionale, spiega il sindacato, ossia per materie come italiano, scienze, tecniche di rappresentazione e ancora la riduzione delle discipline d’indirizzo, quindi si parla di oltre 560 ore nel quinquennio, con il rischio concreto di esuberi per il personale di ruolo.
In più c’è l’anticipo della formazione scuola lavoro, quindi dell’alternanza, già alla seconda classe. Siamo chiaramente di fronte a una riforma che trasforma la scuola in un appendice del mercato, sacrificando il pensiero critico e le basi culturali dei ragazzi.
La scuola della repubblica deve rimanere un ambito di formazione dando un metodo e un pensiero critico nelle nuove generazioni. La scuola non può essere una succursale di un’azienda che può dettare leggi e dire addirittura al mondo dell’istruzione cosa vuole, che tipologia di operai vuole per il futuro. Non è un addestramento professionale, non è una succursale del mondo delle imprese.
Per sensibilizzare la comunità, la FLC CGIL di Piacenza organizza un momento di mobilitazione attiva la mattina dello sciopero. A partire dalle ore 7.45, l’organizzazione sindacale distribuirà volantini a studenti, famiglie e personale scolastico davanti a una delle Istituzioni tecniche del territorio, l’IS G.Marconi di Piacenza in via IV novembre.
Al termine del volantinaggio di sensibilizzazione, una delegazione sindacale sarà ricevuta dal Prefetto di Piacenza. Durante l’incontro sarà consegnato un documento formale attorno alle criticità rilevate, affinché possa essere inoltrato al Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e al Governo.
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