Sforza Fogliani: “In caso di alleanze, Piacenza è sempre l’anello debole col piattino dell’elemosina in mano”

“Piacenza deve cambiare rotta. Da oltre vent’anni stiamo perdendo centri decisionali e risorse, non si può continuare così”. Lo ha detto l’avvocato Corrado Sforza Fogliani in una recente intervista rilasciata al quotidiano online Ilmiogiornale.net. Il presidente del Comitato esecutivo della Banca di Piacenza e di Assopopolari dipinge un quadro a tinte fosche di Piacenza. Una città autoreferenziale, destinata a diventare secondaria e di poca importanza quando si tratta di alleanze: “Se contemporaneamente si vuole andare con Milano, Cremona e Pavia o con Parma e Reggio Emilia si diventa l’anello debole del territorio. Quelli che vanno a trattare con il piattino dell’elemosina in mano e perdono sempre. Invece dovremmo imparare da città come Parma: non fa la comprimaria con nessuno ed è solo pronta ad attirare risorse senza cedere mai nulla, se non briciole che confermano indirettamente la sua primazia” ha detto Sforza Fogliani al giornalista Giovanni Volpi.