Attualità

Sindrome di Williams, ecco le linee guida per la valutazione di invalidità

Inps, emanate le Linee Guida per la valutazione di invalidità civile ed handicap per i portatori di sindrome di Williams. Dal 4 marzo i cittadini con sindrome di Williams, malattia genetica rara, sono valutati dalle commissioni mediche INPS, ai fini di invalidità civile ed handicap. La valutazione avverrà con criteri scientifici e uniformi su tutto il territorio nazionale.

In tale data, infatti, la Commissione Medica Superiore INPS, ha diffuso a tutti i propri Medici una “Comunicazione tecnico-scientifica: la sindrome di Williams. Aspetti clinici e valutazione medico legale in ambito assistenziale”, redatte in collaborazione con l’Associazione Italiana Sindrome di Williams Onlus, con conclusioni valutative chiare e rigorosamente motivate:

  • per i minori, considerato il deficit cognitivo-comportamentale e l’impegno terapeutico – assistenziale che caratterizzano la sindrome, le linee guida prevedono, in ogni caso, il riconoscimento del diritto all’indennità di accompagnamento per “necessità di assistenza continua per compiere gli atti quotidiani della vita”;
  • per gli adulti richiamano a un’attenta valutazione del quadro clinico al fine di riconoscere il diritto all’indennità di accompagnamento quando ne ricorrano i presupposti.
    In ogni caso e in ogni età, deve essere riconosciuta la connotazione di gravità di cui all’art. 3, comma 3 della Legge 104/1992.
    l’associazione nazionale che tutela i pazienti affetti da tale sindrome, con conclusioni valutative chiare e rigorosamente motivate:
  • per i minori, considerato il deficit cognitivo-comportamentale e l’impegno terapeutico – assistenziale che caratterizzano la sindrome, le linee guida prevedono, in ogni caso, il riconoscimento del diritto all’indennità di accompagnamento per “necessità di assistenza continua per compiere gli atti quotidiani della vita”;
  • per gli adulti richiamano a un’attenta valutazione del quadro clinico al fine di riconoscere il diritto all’indennità di accompagnamento quando ne ricorrano i presupposti.
    In ogni caso e in ogni età, deve essere riconosciuta la connotazione di gravità di cui all’art. 3, comma 3 della Legge 104/1992.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Il Conservatorio rafforza il ponte con la Cina, visita della delegazione dell’Università di Zhaoqing

Il Conservatorio Nicolini consolida il proprio respiro internazionale e rafforza il legame con la Cina.…

4 ore fa

Ausl, Giulia Giannini alla guida di Chirurgia plastica

La chirurgia plastica rappresenta un servizio fondamentale per molte persone, in particolare per chi affronta…

4 ore fa

Controllore aggredito, Tagliaferri (FdI): “Dopo l’ennesima aggressione servono interventi concreti”

Presentata una nuova interrogazione in Regione. “Non basta contare gli episodi: bisogna impedire che accadano”…

4 ore fa

La Croce Rossa festeggia 160 anni, la grande festa sul Pubblico Passeggio – FOTO e AUDIO

Una giornata all'insegna della solidarietà, della condivisione e della vicinanza alla comunità. Croce Rossa Italiana…

6 ore fa

Pugno in pieno volto al medico del pronto soccorso, 39enne arrestata

Nella giornata di ieri, 19 giugno 2026, il personale del Posto Fisso di Polizia presso…

9 ore fa

Volley, Serie B1 – Lisa Bonelli completa la cabina di regia della Pallavolo San Giorgio

La Pallavolo San Giorgio Piacentino rende noto, con grande soddisfazione, di aver raggiunto l’accordo con l'alzatrice Lisa Bonelli.…

9 ore fa