Smog, esposto Codacons contro Piacenza. Mancioppi: “Nessuna inadempienza da parte del Comune”

Potatura in viale Sant'Ambrogio

A seguito dell’annuncio del Codacons di un imminente esposto nei confronti dei Comuni – tra i quali è compresa Piacenza – che hanno superato i limiti di legge per la qualità dell’aria, l’assessore all’Ambiente Paolo Mancioppi precisa quanto segue.

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“L’Amministrazione comunale è consapevole del fatto che l’inquinamento atmosferico sia il principale responsabile di effetti negativi sulla salute dei cittadini. Proprio per questo, la nostra attenzione in tal senso è massima e l’impegno rigoroso, ben oltre i provvedimenti che abbiamo assunto, nei mesi scorsi, in linea con il Piano regionale integrato e con il nuovo accordo di programma che Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto hanno sottoscritto con il Ministero dell’Ambiente nel giugno 2017”.

“Negli ultimi decenni – sottolinea Mancioppi – pur con le variazioni da un anno all’altro legate all’effetto meteo, i dati relativi alla qualità dell’aria hanno peraltro registrato un modesto ma significativo miglioramento, che certo non sminuisce la gravità del fenomeno, ma dà atto delle iniziative assunte anche recentemente a livello locale. Piacenza ha attuato pienamente le misure previste dal programma regionale Pair 2020, che vedrà applicare nei prossimi anni limitazioni sempre più stringenti sui veicoli inquinanti. Ricordo che l’Amministrazione comunale non ha derogato neppure alle misure emergenziali aggiuntive nel caso di superamento prolungato del valore limite giornaliero di pm10. Lo stesso vale per l’ordinanza con cui, il 27 dicembre scorso, abbiamo regolato i consumi energetici del settore civile, limitando l’uso di combustibili solidi per il riscaldamento domestico negli impianti con efficienza inferiore al 75% e il funzionamento dei camini, e disciplinando l’obbligo dei negozi di mantenere chiusi i battenti degli accessi al pubblico quando l’impianto di riscaldamento o di raffrescamento è in funzione”.

Rimarca l’assessore Mancioppi: “Tra le osservazioni che il Comune di Piacenza aveva presentato al Pair vi era la richiesta di estendere le limitazioni alla circolazione ai mesi di giugno, luglio e agosto per ridurre i livelli dei precursori dell’ozono, inquinante critico del periodo estivo. Non dimentichiamo che il nostro territorio comunale è attraversato da due arterie autostradali che hanno un forte impatto emissivo, sul quale il Comune non ha potere alcuno: a breve promuoveremo un incontro con le due società concessionarie, proprio per definire misure di mitigazione e compensazione ambientale alle emissioni autostradali, in modo da ottenere risorse finanziarie da dedicare al miglioramento della qualità dell’aria, potenziando il trasporto pubblico locale e la mobilità ciclabile”.

“Da parte nostra – conclude l’assessore – non verrà certo meno l’impegno nel definire strategie concrete, d’intesa con gli enti e le associazioni del territorio, per fare fronte comune contro l’inquinamento. Non mancherà anche il confronto con le aziende di trasporto pubblico locale e con Trenitalia, per incentivare le agevolazioni tariffarie sugli abbonamenti e il rinnovo del parco mezzi. Credo tuttavia che in questa battaglia si debba stare tutti dalla stessa parte: amministrazioni pubbliche, cittadini e associazioni. Laddove ci sono inadempienze, posso comprendere la legittima presa di posizione, ma non è questo il caso del Comune di Piacenza, per il quale la tutela dell’ambiente e della salute pubblica è una priorità”.

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