Politica

Raccolta puntuale dei rifiuti, Soresi (FdI) all’assessore Bongiorni: “Non si torna indietro? Posizione irresponsabile e scollegata dalla realtà”

“Abbiamo letto con grande rammarico le dichiarazioni dell’Assessore Bongiorni secondo cui, sulla sperimentazione della raccolta puntuale, “non si torna indietro”. Una posizione che riteniamo irresponsabile e scollegata dalla realtà”. Così inizia la nota di Sara Soresi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia.

LA NOTA DI SARA SORESI

Gli effetti di questa sperimentazione sono infatti sotto gli occhi di tutti: peggioramento del decoro urbano, disagi continui per famiglie, negozi e attività, incremento dei tempi e delle complessità nella gestione domestica dei rifiuti, abbandoni e situazioni di incuria che hanno reso interi quartieri più sporchi e meno vivibili.

I cittadini lo hanno denunciato per un anno intero, attraverso lettere pubbliche, interventi, segnalazioni e ora – ancora una volta – attraverso una raccolta firme che in pochissimi giorni ha raggiunto numeri davvero significativi, a dimostrazione del crescente malcontento.

Di fronte a tutto questo, un’amministrazione che tiene davvero ai suoi cittadini, non può arroccarsi e dire “non si torna indietro”.

Al contrario, dovrebbe avere l’onestà intellettuale di riconoscere le criticità evidenti e dire: “Faremo tutto il possibile per tornare indietro. Non possiamo garantirlo, ma ci proveremo.”

Lo diciamo con altrettanta trasparenza:

risolvere un contratto pubblico derivante da un bando è complesso, richiede tempi, valutazioni legali, costi e interlocuzioni con il gestore.

Sappiamo che non è semplice.

Ma se una scelta si è rivelata sbagliata e ha creato disagi generalizzati, un’amministrazione seria quantomeno dovrebbe tentare di tornare indietro e non limitarsi a piccoli correttivi che finora si sono rivelati del tutto insufficienti.

Per questo motivo, il gruppo consigliare di Fratelli d’Italia annuncia sin da ora che presenterà, in occasione della discussione del Documento Unico di Programmazione, un ordine del giorno che impegni la Giunta almeno a valutare la possibilità di abbandonare il modello attuale, verificando gli strumenti giuridici e amministrativi disponibili per farlo.

Magari non ci si riuscirà, magari non sarà possibile arrivare alla risoluzione del contratto, ma ciò che riteniamo doveroso – e che i cittadini meritano – è vedere almeno la volontà politica di provarci, almeno una volta, a stare davvero dalla loro parte.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Concorso internazionale San Colombano, al via la nona edizione

È stata presentata questa mattina in Fondazione, la nona edizione del Concorso Internazionale San Colombano,…

3 minuti fa

Baseball – Classifica avulsa ferma il Piacenza U15 in Coppa Regione

Si ferma nella fase eliminatoria la corsa della formazione U15 del Piacenza. In un girone…

53 minuti fa

Comune ed Edison Next presentano PiaCers, la comunità energetica rinnovabile e solidale: “Sosterrà i progetti sociali sul territorio” – AUDIO

Edison Next e il Comune di Piacenza hanno annunciato stamattina, nell’aula consiliare del Municipio, la…

2 ore fa

Ciclismo – Countdown al sesto “Memorial Cav. Francesco e Albertina Faccini”: appuntamento il 17 ottobre a Castell’Arquato

Countdown al al sesto “Memorial Cav. Francesco e Albertina Faccini”. Dopo cinque edizioni molto fortunate,…

4 ore fa

Alla Cattolica la lezione di Nico Acampora: “PizzAut senza l’amore non funziona”

Un auditorium Mazzocchi gremito, studenti attentissimi, curiosi e affascinati, tante domande. Così l’Università Cattolica ha…

4 ore fa

Il 15 ottobre una candela per fare luce sul lutto perinatale e infantile, al Centro per le Famiglie lo sportello di sostegno dedicato

Un'onda di luce capace di generare il calore di un abbraccio. E' questo l'invito che…

4 ore fa