Lo sport come leva educativa e strumento di crescita personale è il punto di partenza del nuovo percorso intrapreso dalla scuola di formazione Tutor di Piacenza, che guarda al futuro con la progettazione di un campo sportivo polivalente dedicato agli studenti. Un’iniziativa che mette al centro il benessere fisico come componente essenziale dell’apprendimento, resa possibile anche grazie al sostegno del Rotary Club Piacenza Farnese.
Venerdì 29 maggio, nella sede dell’istituto in via Leonardo da Vinci, si è svolta “Le sfide si possono vincere 2026” la cerimonia annuale che celebra la collaborazione tra Tutor e il Rotary, un appuntamento ormai consolidato, chiamato quest’anno “Attiva-Mente” durante il quale il club ha rinnovato il proprio supporto attraverso un contributo economico. Nel corso degli interventi istituzionali i past president del Rotary Franco Pugliese (rappresentante anche di Lilt Piacenza di cui è presidente) e Giorgio Croci hanno spiegato la storia della collaborazione e le ragioni che danno continuità alla partnership mentre la coordinatrice del progetto “Attiva-Mente”, Giovanna Cascinelli ha evidenziato come il movimento non rappresenti una pausa dallo studio, ma un potente alleato della didattica, capace di attivare funzioni cerebrali fondamentali e facilitare l’acquisizione delle competenze scolastiche.
A confermare questo approccio è intervenuta anche la psicologa dello sport Chiara Scarabelli, che ha sottolineato come la dimensione del gioco contribuisca a ridurre la percezione di “minaccia” tipica dei contesti d’aula tradizionali, creando un clima emotivo più disteso e favorevole all’apprendimento. A fare da filo conduttore dell’evento, a cui ha preso parte l’assessore allo sport Mario Dadati, è stato il torneo di pallamano “da seduti”, svoltosi nei giorni precedenti e richiamato durante la cerimonia come esempio di sport educativo.
L’iniziativa, di carattere volutamente simbolico, ha evidenziato la carenza di spazi sportivi adeguati all’interno dell’istituto. Nel corso dell’incontro sono state premiate le squadre vincitrici, che hanno ricevuto ticket per la festa del rugby come incentivo alla partecipazione e alla socialità. Uno dei temi centrali emersi durante la mattinata è stato il percorso futuro di riqualificazione del parco esterno dell’istituto, un’area oggi incolta che, nelle intenzioni della scuola, potrà in prospettiva trasformarsi in un campo sportivo polivalente.
Un’idea ancora nelle sue fasi preliminari, ma già chiaramente orientata a offrire agli studenti spazi aperti e funzionali per l’attività motoria, superando una didattica esclusivamente confinata all’aula. “Cerchiamo di fare del nostro meglio per far sì che l’attività fisica possa rappresentare sempre di più uno strumento educativo vero e proprio: migliora la concentrazione, capacità relazionali, autostima e salute; elementi fondamentali anche per i nostri percorsi IeFP, e non solo.
Anche per questo stiamo cercando di avviare, con l’aiuto di diverse realtà del territorio, un percorso di riqualificazione dell’area esterna del nostro istituto, inutilizzata da troppi anni, con l’obiettivo di trasformarla in uno spazio stabile di benessere, crescita e inclusione, a disposizione dei nostri ragazzi e, in prospettiva, dell’intera comunità piacentina” ha dichiarato il presidente di Tutor, Andrea Capellini che ha inoltre ringraziato lo staff di Tutor rappresentato dalla direttrice di sede Benedetta Benzi.
Proprio in quest’ottica di sviluppo, il contributo del Rotary Club Piacenza Farnese è stato destinato all’acquisto di nuove attrezzature sportive – tappetini, coni cinesini, marcatori e palloni – considerate il primo passo concreto verso la futura realizzazione del campo e verso un modello educativo che pone il benessere fisico e il movimento al centro del percorso formativo. Il direttore di Tutor, Mirco Potami, chiudendo la cerimonia ha sottolineato l’importanza di investire sul futuro dei giovani.
All’evento, moderato dal giornalista dell’Editoriale Libertà Michele Rancati, hanno partecipato anche personalità di rilievo del mondo sportivo, tra cui il pallavolista, nonché direttore generale della Gas Sales Bluenergy Volley, Hristo Zlatanov, e l’atleta della nazionale italiana di apnea Umberto Raimondi, a testimonianza dell’importanza di affiancare modelli di eccellenza sportiva al percorso educativo delle nuove generazioni.
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