Stupro in viale Dante, il presunto aggressore non parla e nega le accuse

Violentò una barista

Violenza sessuale nel bar di viale Dante, nega tutto il presunto stupratore. Parliamo dello stupro avvenuto la notte tra il 18 e il 19 luglio scorsi, vittima la titolare cinese di circa 40 anni.

Mentre si trovava all’esterno per riordinare i tavolini del dehors è stata aggredita da un uomo che dopo averla afferrata con forza l’ha trascinata all’interno del bar. Lì il soggetto l’avrebbe immobilizzata, legandola, e avrebbe iniziato a violentarla: un’agonia durata fino alle quattro del mattino quando la vittima è riuscita a liberarsi la bocca dal bavaglio iniziando a urlare a squarciagola. Grida sentite anche dai vicini e che hanno convinto lo stupratore a darsi alla fuga.

Poche ore dopo, i carabinieri hanno rintracciato a Milano il presunto aggressore, Nicolae Istrati, 34enne rumeno, arrestato con l’accusa di violenza sessuale e sequestro di persona. Istrati è stato ascoltato da giudice per le indagini preliminari del tribunale di Milano ma lo straniero si è avvalso della facoltà di non rispondere, inoltre nega ogni accusa nei suoi confronti. Nel frattempo resta rinchiuso al carcere di San Vittore nel capoluogo lombardo.