Sul podio della finale gruppi al “Bettinardi” i #RedingProject mettono d’accordo pubblico e critica.
Alla finale Gruppi del Concorso Bettinardi tenutasi sabato 8 febbraio al Milestone di Piacenza, i vincitori di questa edizione hanno messo d’accordo proprio tutti, pubblico e critica. Loro sono i siciliani #RedingProject. Un gruppo che ha dimostrato di avere i numeri grazie a un’esibizione convincente e coinvolgente.
Il sestetto vede alla voce Roberta Sava, alla tromba Filippo Schifano, al sax tenore Fabiano Petrullo, al pianoforte Francesco Leo, al basso Stefano India e alla batteria Federico Gucciardo. Il gruppo si è esibito negli standard perfettamente arrangiati “Softly, as in a morning sunrise” e ‘All of Me” e all’originale e mediterraneo brano di loro composizione ‘E’ sempre un jogo”.
Un gruppo caratterizzato dalla voce suadente di Anais Del Sordo. Accompagnata da Giovanni Ghizzani al pianoforte, Kim Baiunco al contrabbasso e Giuseppe Sardina alla batteria. Originari da tutta Italia e residenti a Bologna, i Lost in the Supermarket hanno suonato due brani composti a quattro mani dalla cantante e dal pianista dal titolo “Claps of Thunder” e “Hope”, e come standard la trascinante “Mark Time” del trombettista Kenny Wheeler.
Ai primi classificati è andato un premio di 1.600 euro e un ingaggio per il prossimo Piacenza Jazz Fest oltre alla targa del pubblico in sala, mentre ai secondi un premio di 800 euro.
Sul palco del Milestone anche i raffinati Perceive da Torino (quintetto composto da Giulia D’Amico alla voce, Edoardo Casu al flauto, Lorenzo Blardone al pianoforte, Carlo Bavetta al basso e Andrea Bruzzone alla batteria), l’originale Pasquale Mandia Trio da Salerno (Biagio Russo al pianoforte, Gabriele Pagliano al contrabbasso e Pasquale Mandia alle percussioni) e gli accademici Tarsius da Vicenza (Riccardo Pettinà al pianoforte, Lorenzo De Luca al sax tenore, Matteo Padoin al contrabbasso e Giacomo Albertelli alla batteria).
E’ organizzato dall’Associazione culturale Piacenza Jazz Club, con il sostegno determinante della Fondazione di Piacenza e Vigevano e con il supporto di Yamaha Music Europe GmbH – Branch Italy.
I gruppi in lizza ammessi alla finale erano cinque e a valutarli c’era un gruppo di giurati guidati dal saxofonista Tino Tracanna, ovvero il maestro piacentino Giuseppe Parmigiani, il critico musicale Aldo Gianolio, il presidente del Piacenza Jazz Club e saxofonista Gianni Azzali e i giornalisti Pietro Corvi, Oliviero Marchesi e Paolo Menzani.
L’organizzazione si complimenta con tutti i finalisti per l’alto livello di preparazione e di performance, che hanno consentito anche quest’anno di ascoltare ottimi progetti e musicisti.
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