Economia

Sul pomodoro raggiunto l’accordo quadro al nord, ANICAV: “Ha prevalso il forte senso di responsabilità delle parti”

Dopo un’intensa trattativa è stato sottoscritto l’Accordo Quadro per la gestione della prossima campagna di trasformazione del pomodoro da industria nel Bacino Nord Italia. Le direttive principali su cui si fonda l’Accordo Quadro di filiera sono l’attenzione sempre maggiore alla qualità della materia prima e il perseguimento di una migliore pianificazione colturale.

Il prezzo di cessione medio

L’importante intesa ha portato alla definizione di un prezzo di cessione medio di riferimento di 137 €/ton franco partenza azienda agricola, comprensivo di premialità per il tardivo e servizi.

Le delegazioni hanno agito con la volontà di salvaguardare la filiera del pomodoro da industria, elemento centrale del Made in Italy, in un momento storico caratterizzato da forte pressione competitiva sui mercati di riferimento, crisi climatica, instabilità dei costi di produzione agricoli e industriali e da una sempre più complessa situazione geopolitica internazionale.

Senso di responsabilità

Ha prevalso il forte senso di responsabilità delle parti, nella consapevolezza che l’Accordo rappresenta un fondamentale strumento di regolazione per la prossima campagna che si prospetta particolarmente impegnativa.

È stata una trattativa molto complessa, ma nonostante le tensioni e le difficoltà che hanno caratterizzato la discussione, è prevalso il senso di responsabilità delle parti– dichiara Bruna Saviotti Coordinatrice del Comitato territoriale del Bacino Nord di ANICAV – L’Accordo mette al centro la qualità che da sempre caratterizza le nostre produzioni”.

“In un momento difficile come quello che stiamo vivendo e che vede il nostro comparto estremamente vulnerabile nello scenario competitivo internazionale, la coesione è l’unica risposta che può dare una filiera importante come quella del pomodoro da industria. – afferma Marco Serafini Presidente di ANICAV – Auspichiamo di recuperare il dialogo di filiera anche al Centro Sud al fine di giungere, anche in questo bacino, alla definizione di un Accordo. Il pomodoro da industria italiano è una realtà unitaria, che va letta e governata nella sua complessità, pur nel rispetto delle specificità che caratterizzano i due bacini di trasformazione.”

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