I carabinieri della Stazione di Morfasso (PC) hanno deferito in stato di libertà una signora di 50 anni, nata in Costa d’Avorio e residente a Salsomaggiore Terme (PR). La donna, regolare sul territorio nazionale, era stata coinvolta in un episodio avvenuto il 19 aprile scorso a bordo del treno regionale 2483 sulla tratta Milano–Parma, con fermata a Fiorenzuola d’Arda (PC).
In quell’occasione, a seguito della richiesta del personale Trenitalia, la passeggera non aveva mostrato il titolo di viaggio e si era inizialmente rifiutata di fornire le proprie generalità e un documento di identità.
L’intervento immediato dei militari di Morfasso verso le 22:30 presso la stazione ferroviaria di Fiorenzuola d’Arda, prontamente chiamati dal capotreno, aveva permesso di riportare la calma a bordo e di identificare la donna, consentendo al convoglio di ripartire con un ritardo contenuto di circa 15 minuti.
Successivamente, circa due mesi dopo, il 16 giugno 2025, il capotreno, ha formalizzato presso la Polizia Ferroviaria di Milano Centrale una denuncia-querela per i fatti accaduti.
Conseguentemente i militari della Stazione di Morfasso hanno denunciato la donna 50enne all’autorità giudiziaria per rifiuto di indicazioni sulla sua identità personale.
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