Summertime in Jazz, settimana finale con grandi musicisti. Concerti dal 7 al 10 agosto

Dopo qualche giorno di sosta inizia l’ultima e più intensa settimana di Summertime in Jazz, la rassegna itinerante che valorizza alcuni dei più begli angoli del territorio piacentino a ritmo di Jazz: a partire da martedì 7 agosto fino a sabato 11 che ne segnerà la conclusione, è in programma un concerto al giorno in luoghi sempre diversi, ognuno con una sua peculiarità e spettacolarità che lo rende unico.

A partire da quello di martedì 7 agosto che si terrà in una delle piazze più belle che la nostra provincia può vantare: quella del Municipio nell’antico borgo di Castell’Arquato, dove alle 21.30 si esibirà il gruppo Vik and the Doctors of Jive.

Il Jive è il suono che ha caratterizzato più di ogni altro i locali dove si suonava Jazz, o almeno dove si suonava per ballarlo. Infatti, a cavallo tra gli anni Trenta e Quaranta per “jive” s’intendeva la musica swing da ballo ed era suonato da musicisti del calibro di Louis Armstrong e Louis Prima, considerato ancora oggi il numero uno del genere. Proprio Louis Prima è una delle grandi passioni di Vik, all’anagrafe Vittorio Marzioli, leader, ideatore e voce dei “Doctors of Jive”. I “Doctors” sono un gruppo amatissimo dal pubblico, in particolare da quello del più blasonato jazz club italiano, il milanese Blue Note dove, ogni volta che tornano, fanno sold out; l’ultimo a febbraio di quest’anno.  Lo show, sempre fedele a se stesso, ma unico ad ogni occasione, alterna momenti “one man show” a momenti di grande coinvolgimento, dove tutti gli artisti sul palco danno vita a situazioni di collaudata complicità, in grado di coinvolgere platee eterogenee, vera forza di ogni serata.

Mercoledì 8 agosto in Piazza S. Agata a Rivergaro l’ottavo appuntamento con Summertime in Jazz 2018

Rivergaro è da sempre una piazza molto attenta a Summertime in Jazz. Davanti alla chiesa di S. Agata, complice il sostegno del Centro di Lettura e del Comune, si sono tenuti alcuni dei concerti più memorabili delle passate edizioni: dall’energico scat di Gegè Telesforo, alle atmosfere sognanti di “Musica Nuda”, dalla verve di Paolo Jannacci, alla voce graffiante di Shanna Waterston. Quest’anno le sempre alte aspettative verranno ripagate con l’esibizione, che promette scintille, di tre bravissimi musicisti che formano il Trio Bobo la sera di mercoledì 8 agosto alle 21.30. L’accesso alla piazza per assistere al concerto è libero in quanto questo, come tutti gli altri della rassegna, è gratuito.

Dici “Trio Bobo” e per associazione immediata pensi a “Elio e le storie tese”. In effetti fanno parte dello storico gruppo milanese due su tre, ovvero la sezione ritmica degli Elii, Faso al basso e Christian Meyer alla batteria, a cui si aggiunge alla chitarra Alessio Menconi, musicista con un background jazzistico e collaborazioni di alto livello. L’abilità esecutiva sfoggiata dal vivo è di quelle che lasciano l’ascoltatore incredulo: tra un siparietto comico e l’altro (irresistibili per giunta), quando i tre si scatenano tra cover e composizioni originali gli strumenti prendono letteralmente fuoco. Fantascienza del groove, “progressive jazz” extraterrestre, escursioni improvvisative dall’inesauribile policromia.

Giovedì 9 agosto ritorna a Vigoleno il tango-jazz con il trio abruzzese

Il sagrato di S. Maria delle Grazie di quel gioiello che è il borgo di Vigoleno, ospiterà una serata dedicata esclusivamente al Tango, ma con forti “zampate” jazz. Un viaggio musicale di raffinata eleganza tra le pagine più importanti della musica simbolo dell’Argentina. Triosphere è una formazione costituita dal bandoneón di Dario Flammini, la chitarra elettrica di Mauro De Federicis (da ricordare la sua collaborazione artistica con Milva) e il contrabbasso di Roberto Della Vecchia, nella quale confluiscono gli stilemi del Tango, del Jazz, della musica colta e del Pop. Minimalismo, forza e cura del suono sono alla base della ricerca musicale di Triosphere, eludendo cliché esecutivi. Per questi motivi la musica di questo trio proveniente dall’Abruzzo è di difficile etichettatura, così come sono poliedriche le esperienze dei suoi componenti. 

Sabato 11 agosto in Piazza a Cerignale Gianni Coscia, Max De Aloe e Daniele Di Bonaventura

Summertime in Jazz, la rassegna itinerante organizzata dall’associazione culturale Piacenza Jazz Club grazie al fondamentale sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, il patrocinio del Mibac, della Provincia di Piacenza e della Regione Emilia-Romagna e il coinvolgimento di tutti i comuni che ne hanno ospitato almeno una tappa, arriva alla conclusione di questa sua quinta edizione. In chiusura si spinge per la prima volta fino alla stupenda località montana di Cerignale, new entry di questa edizione, perla dell’alta Val Trebbia, e lo fa la sera di sabato 11 agosto alle ore 21.30 in occasione della seconda edizione del Festival “Transumanza. Libri e lettori in movimento”, organizzato dalle librerie indipendenti Bookbank e Fahrenheit 451, con un ensemble tanto inusuale quanto appropriato: un trio di fisarmonica, armonica e bandoneón.

Anche questo concerto, come tutti quelli che l’hanno preceduto, è gratuito.

Summertime in Jazz nasce nel 2014 da un’idea della Fondazione di Piacenza e Vigevano, ente che è anche il principale sostenitore della rassegna, organizzata dall’associazione culturale Piacenza Jazz Club con il sostegno di tutti i Comuni che ne ospitano una tappa. La rassegna si fregia inoltre del patrocinio del Mibac, della Provincia di Piacenza e della Regione Emilia-Romagna.

LA STOPPA OTTIMO PALCOSCENICO PER JAZZ SUMMERWINE

Si celebra il felice connubio tra vino e musica con gli appuntamenti di questa fortunata rassegna nella rassegna. Il filo conduttore che connette tra loro le diverse serate è l’unione tra la degustazione del vino, prodotto dalle aziende ospiti, nel corso di concerti appositamente pensati per regalare dei momenti di distensione e di autentico relax.

Il cortile dell’azienda vitivinicola La Stoppa, che è già di per sé garanzia di eccellenza in fatto di vino, sarà il palcoscenico ideale per la terza e conclusiva di queste serate in località Ancarano di Travo venerdì 10 agosto alle 21.30. A creare la giusta atmosfera ci penserà il quartetto guidato da Alfredo Ferrario.

Alfredo Ferrario è indubbiamente uno dei migliori clarinettisti oggi in Italia e non solo. Icona di uno strumento ingiustamente poco diffuso tra i musicisti delle nuove generazioni, uno strumento duttile, con una grande estensione, dal suono squillante ma anche dolce nel registro grave.

Alfredo Ferrario nasce a Como nel 1964 e intraprende giovanissimo gli studi classici al Conservatorio di Milano, rimanendo tuttavia affascinato dal mondo musicale dello Swing e di tutto il Jazz classico. Nel corso degli anni, grazie al suo grande talento, viene apprezzato e richiesto nel circuito del jazz milanese e a partire dalla metà degli anni ‘80, sotto la guida di Paolo Tomelleri, perfeziona le sue doti tecniche e professionali. Inizia a frequentare così le “piazze” più prestigiose del jazz tradizionale sparse in tutto il mondo, tra le quali vale la pena citare il festival americano di Sacramento, il Caveau de la Huchette e lo Slow Club di Parigi, il festival di Barcellona e, in diverse e ripetute occasioni, la Finlandia, Norvegia, Danimarca, Svezia, Olanda e Belgio, oltre naturalmente ai numerosi festival italiani. In queste occasioni ha modo di collaborare con artisti storici, come Sammy Price, Ralph Sutton e Harry Hallen.

Dotato di grande sensibilità, tecnica strumentale ed eccellente gusto, nel 2005 vince il Premio come miglior solista del Festival Internazionale di Breda (Olanda) ed è inoltre l’invitato d’onore al Festival di Kobe (Giappone). Ha partecipato a trasmissioni Rai con Renzo Arbore e con Lino Patruno.

Nel concerto per SummerWine 2018 si esibirà con il suo fidato quartetto composto da musicisti eccezionali, con i quali riesce ad avere un grande interplay: il chitarrista Michele Caiati, il giovane Alex Orciari al contrabbasso e la “colonna ritmica” Massimo Caracca alla batteria.

I concerti e le degustazioni di “Jazz SummerWine” sono completamente gratuiti grazie alle cantine ospitanti e al supporto della Fondazione di Piacenza e Vigevano che sostiene l’intera rassegna. Queste iniziative si fregiano inoltre del patrocinio della Provincia di Piacenza e della Regione Emilia-Romagna.

La rassegna collaterale “Jazz SummerWine” per quest’anno si chiude ma, in virtù del successo che da sempre riscuote, tornerà sicuramente anche l’anno prossimo ad allietare le serate estive nelle migliori cantine dei colli piacentini.