Summertime in Jazz, settimana di grandi eventi dal 25 al 29 luglio con Alan Farrington, Looking Up Trio e gli Amaranto Trio

blank

Settimana intensa per Summertime in Jazz, la rassegna itinerante che porta ottimi concerti nelle più belle località della Val Trebbia e della Val d’Arda nei mesi di luglio e agosto. Dopo le tappe di Morfasso e di Vernasca, si passa a Cortemaggiore, dove mercoledì 25 luglio alle 21.30 si esibirà nell’ariosa piazza Patrioti il crooner Alan Farrington (al teatro Eleonora Duse in caso di maltempo conclamato). 

Dopo le tappe della prima settimana tutte in Val d’Arda, Summertime in Jazz si sposterà invece nell’altra vallata protagonista della rassegna: quella solcata dal fiume Trebbia. Vi arriverà domenica 29 luglio alle 18.30 con uno dei suoi appuntamenti tradizionali più suggestivi e coinvolgenti, quello sulla Pietra Perduca. Così, per il quinto anno consecutivo, Summertime in Jazz dà appuntamento sul sagrato dell’oratorio di S. Anna, sulle pendici della Pietra Perduca. In orario tardo pomeridiano si potrà godere anche quest’anno di un concerto le cui emozioni sono enfatizzate dalla particolarità del luogo. Protagonisti saranno i componenti dell’Amaranto Trio, cioè Mike Frigoli alla chitarra e voce, il violinista Daniele Richiedei e il contrabbassista bresciano Giulio Corini. Il repertorio spazierà da celebri suggestioni gitane alla Django Reinhardt, fino alla canzone swing di stampo italiano anni Cinquanta, sempre declinate con garbo e maestria in un’avvolgente atmosfera acustica.

Mercoledì 25 luglio alle 21.30 a Cortemaggiore concerto del crooner Alan Farrington (al teatro Eleonora Duse in caso di maltempo conclamato).

Musicista dalla voce graffiante e dalla presenza istrionica, Farrington è attivo in più formazioni che spaziano in vari generi musicali tra cui spicca l’amore per il Jazz, il sound della sua infanzia trascorsa a Roma, dove arriva bambino dalla natia Inghilterra. Farrington si esibirà con i No Smoking, una band da lui guidata che vede, oltre alla sua voce, il pianista Roberto Soggetti, il bassista Marco Cocconi e il batterista Ricky Biancoli. L’ensemble è nato con l’intento di fondere i migliori standard americani del ‘900, firmati da compositori del calibro di Gershwin, Porter, Ellington, Berlin con più recenti, ma altrettanto immortali, composizioni di autori come Lennon e McCartney, Stevie Wonder, Paul Simon, James Taylor e diversi altri. In repertorio non mancano anche composizioni originali, il tutto riproposto con arrangiamenti particolari e innovativi. Il risultato è una elegante ma energetica contaminazione tra swing e groove contemporanei che il perfetto affiatamento dei quattro componenti rende sempre fresca e godibile. Il gruppo ha già realizzato due CD, “Frank my dear”, dedicato a Frank Sinatra e “Yeah!”, con cover ed inediti, mentre un terzo è in preparazione.

Alan Farrington, nato in Inghilterra nel 1951 da madre italiana, è un cantante, bassista e chitarrista britannico da anni stabilitosi sul Lago di Garda. È considerato uno dei maggiori jazz singer con sconfinamenti nel Rythm & Blues e nel Rock, ma lui ama definirsi un esecutore, bassista e chitarrista, senza un genere musicale specifico, ma eclettico, in grado di passare dal Rock, al Soul al Jazz e al Funky. Dal Regno Unito la famiglia si trasferisce a Roma quando il piccolo Alan ha solo cinque anni. Nella capitale intraprende gli studi musicali da autodidatta e, a sedici anni, sale sul palco del Piper Club. Nel 1974 si reca negli Stati Uniti con la sua band, studiando canto in una scuola del Maryland. Dopo il periodo statunitense si trasferisce in Italia, prima a Roma e poi a Milano, dove registra due dischi per la “Polygram”: “Shout On” e “No News, Bad News”. In tutta la sua carriera ha dato vita a numerose importanti formazioni e band di successo.

Summertime in Jazz nasce nel 2014 da un’idea della Fondazione di Piacenza e Vigevano, ente che è anche il principale sostenitore della rassegna, organizzata dall’associazione culturale Piacenza Jazz Club con il sostegno di tutti i Comuni che ne ospitano una tappa. La rassegna si fregia inoltre del patrocinio del Mibac, della Provincia di Piacenza e della Regione Emilia-Romagna.

Domenica 29 luglio ore 18.30 l’appuntamento alla Pietra Perduca con il concerto degli Amaranto Trio

Protagonisti saranno i componenti dell’Amaranto Trio, cioè Mike Frigoli alla chitarra e voce, il violinista Daniele Richiedei e il contrabbassista bresciano Giulio Corini. Il repertorio spazierà da celebri suggestioni gitane alla Django Reinhardt, fino alla canzone swing di stampo italiano anni Cinquanta, sempre declinate con garbo e maestria in un’avvolgente atmosfera acustica.

Frigoli è certamente un virtuoso della chitarra acustica e un cantante sopraffino, mentre il violino di Richiedei infonde una sonorità particolare e struggente al trio, sostenuto dalla precisione ritmico-armonica di Corini al contrabbasso.

L’occasione sarà propizia anche per lasciarsi trasportare dal fascino di un luogo particolarmente carismatico, abitato fin da tempi antichi, ricco di storie e di curiosità. Come i tritoni, anfibi antichissimi, molto delicati e sensibili all’ecosistema che vivono in colonie nei bacini colmi d’acqua scavati nella roccia della Perduca. Dopo il concerto infine si potrà approfittare della concomitante “Festa della Perduca”, che attira sempre centinaia di visitatori, per una buona cena campestre in compagnia.

Summertime in Jazz nasce nel 2014 da un’idea della Fondazione di Piacenza e Vigevano, ente che è anche il principale sostenitore della rassegna, organizzata dall’associazione culturale Piacenza Jazz Club con il sostegno di tutti i Comuni che ne ospitano una tappa. La rassegna si fregia inoltre del patrocinio della Provincia di Piacenza e della Regione Emilia Romagna.

Felice conferma di Jazz SummerWine al Poggiarello

Primo appuntamento della rassegna venerdì 27 luglio nel cortile della cantina di Scrivellano

In chiusura della prima intensa settimana di Summertime in Jazz, la rassegna itinerante che premia il connubio tra le bellezze naturali di Val Trebbia e Val d’Arda e quelle musicali di alcuni tra i migliori artisti jazz in giro attualmente, ecco arrivare anche la collaterale di grande successo “Jazz SummerWine”. Qui si celebra un altro protagonista del territorio piacentino: il vino prodotto dalle cantine che, di volta in volta, ospitano i concerti, offerto in degustazione e da sorseggiare mentre si ascolta grande musica. La prima cantina di questo giro di Jazz SummerWine è un’affezionata della rassegna, Il Poggiarello. Sulla sua terrazza panoramica da cui nelle sere limpide si vedono le Alpi suonerà il Looking Up Trio venerdì 27 luglio alle 21.30.

Formazione mantovana di recente costituzione, il trio vede Stefano Caniato al pianoforte, Gabriele Rampi al contrabbasso e Fabio Orlandelli alla batteria. Tutti gli appassionati riconosceranno immediatamente il collegamento tra il nome del trio e il celebre brano di Michel Petrucciani, a cui infatti i tre musicisti vogliono rendere omaggio. Al pianista è dedicato il loro progetto che vuole essere un rispettoso omaggio a una figura anomala nel campo jazzistico, un uomo che ha saputo superare la sua sfortunata condizione fisica regalandoci energia, voglia di vivere, gioia e amore. “Looking Up” è anche un motto che può essere inteso in molti modi diversi, quasi un augurio, in senso artistico, per i tre musicisti, che sentono di essere all’inizio di un percorso molto promettente. Michel Petrucciani ci ha lasciato una musica sorprendente, capace di poesia e al tempo stesso di un virtuosismo non fine a sé stesso, ma espressione di una volontà che è riuscita ad esprimere positività e fiducia nella vita. La sua piccola figura giganteggia come un momento irripetibile e inarrivabile nella storia del piano jazz.

Il Looking Up Trio ci offrirà una rilettura di brani composti da Petrucciani (oltre a composizioni originali) proponendosi di far rivivere la vitale energia del grande pianista francese.

Stefano Caniato è un musicista ricco di esperienza sia come pianista (occasionalmente impegnato anche con altri strumenti) che come arrangiatore e compositore. Gabriele Rampi, attivo anche come contrabbassista classico, ha al suo attivo varie prestigiose collaborazioni con artisti di calibro internazionale, mentre il giovanissimo Fabio Orlandelli, pure lui richiesto anche in campo classico, si sta facendo notare come uno dei più promettenti batteristi italiani.

Tre musicisti di generazioni diverse che riescono a trovare un comune campo d’azione basato sull’interplay e su capacità tecniche fuori dal comune, uniti da un senso di appartenenza ad una tradizione musicale sempre viva e aperta a qualsiasi esperienza.

Anche i concerti di “Jazz SummerWine” sono completamente gratuiti grazie al supporto della Fondazione di Piacenza e Vigevano che sostiene l’intera rassegna. Queste iniziative si fregiano inoltre del patrocinio della Provincia di Piacenza, della Regione Emilia-Romagna e dei diversi comuni della Val Trebbia e Val d’Arda coinvolti, in questo caso il comune è quello di Rivergaro.

Radio Sound

Radio Sound, il Ritmo che Piace, il Ritmo di Piacenza

blank blank App Galley blank