Superlega, alla Wixo Lpr non basta una buona prestazione per fermare la capolista Perugia

L’impresa di battere la capolista non è andata in porto alla Wixo LPR che ha saputo però battersi e difendersi con le unghie e con i denti. Si esce dal campo dopo una lotta durata un’ora e mezza circa ed al termine di un confronto, per lo più, equilibrato. La forza di Perugia non è un segreto, basti pensare alla sua posizione in classifica ed alle sole 2 sconfitte subite in 16 giornate, ma Fei e compagni non si sono mai fatti intimidire e sono stati bravi a vendere cara la pelle: per gran parte del primo set si gioca punto a punto poi gli uomini di Bernardi fuggono sul 20-18 fino alla chiusura del 25-21. La Wixo LPR non si dà per vinta ed entra in campo più determinata che mai: Alletti, Fei, Yosifov e Parodi non lasciano tempo di reazione ai padroni di casa, molto imprecisi e incostanti in tutti i fondamentali. Piacenza doma Perugia con un muro ed un attacco più importanti ed incisivi: è dal 3-5 che ha inizio la cavalcata biancorossa che fa incrementare poi l’allungo nel corso del parziale. Gli errori in attacco e battuta dei padroni di casa permettono a Piacenza di arrivare facilmente sul 15-16, da lì la strada per i biancorossi è tutta in discesa fino al 19-25.
Un nuovo equilibrio viene vissuto nel terzo parziale: Piacenza rimane francobollata a Perugia fino all’8-8 poi la Sir aumenta il ritmo di gioco grazie anche alle battute ficcanti di Atanasijevic, Zaytsev e Podrascanin; la Wixo LPR rimane in scia fino al 15-13, poi alcuni errori di troppo in battuta degli ospiti fanno volare gli uomini di coach Bernardi sul 25-17.
Nell’ultima frazione la Wixo LPR tenta il tutto per tutto: Clévenot, Fei e Yosifov si spingono sul 6-9, Perugia pareggia sul 10-10 e, dopo un punto a punto serrato, scappa a partire dal 15-14. Fei, Marshall ed Alletti cercano di metterci una pezza, De Cecco e compagni chiudono set e match sul 25-20.
A fine match a far la differenza, in gran parte, è la battuta della Sir: 9 gli ace messi a terra (4 solo di Atanasijevic) che, nel corso del match, hanno sicuramente messo in crisi la ricezione degli emiliani calata notevolmente negli ultimi due parziali. Pieno equilibrio a muro: 7 vincenti da entrambe le parti.
Tra le fila della Sir Safety Conad Perugia trascinatori Atanasijevic (21 punti, di cui 4 ace ed 1 muro), Zaytsev (16 punti di cui 1 ace e 2 muri) e Russell (13 punti di cui 1 muro).
Per la Wixo LPR numeri importanti per Fei (18 punti, di cui 2 muri) e Yosifov (10 di cui 2 ace, 2 muri ed il 75% in attacco); a due lunghezze dalla doppia cifra Parodi ed Alletti che chiuderà con il 75% in attacco.
Con la sconfitta 3-1 sul campo di Perugia, la squadra di coach Giuliani scivola di una posizione, ora ottava, a pari punti (23) ma con una vittoria in più con Ravenna.
Ora si ritorna subito al lavoro: mercoledì 10 tra le mura amiche del PalaBanca arriva la Azimut Modena.

LA GARA
Bernardi per la terza giornata di ritorno manda in campo De Cecco in regia, Atanasijevic opposto, Zaytsev e Russell schiacciatori, Anzani e Podrascanin al centro, Colaci libero.
Giuliani risponde con Baranowicz al palleggio, Fei opposto, Parodi e Marshall in posto 4, Yosifov ed Alletti al centro, Manià libero.
Ottima partenza per Piacenza che con il muro di Marshall su Atanasijevic mette la testa avanti per il 2-3 seguito subito dal 2-4 della diagonale out di Perugia. L’errore in attacco di Fei pareggia i conti (4-4), il primo tempo di Alletti consente il vantaggio (5-6), Atanasijevic (6-6) e Zaytsev a muro su Fei pareggiano e ribaltano l’andamento del set (7-6). Alletti annulla con un primo tempo (7-7) quindi la battaglia per il sorpasso riprende con i due attacchi vincenti di Fei che regalano alla compagine di Giuliani il +2 (9-11). Russell trova le mani del muro di Piacenza (11-12), Yosifov sale in cattedra per il +3 (11-14) dei suoi primi tempi: Bernardi richiama in panchina i suoi uomini. Al rientro Anzani diventa protagonista in attacco (12-14) ed in battuta (ace 13-14) per il -1, Parodi piazza una diagonale perfetta che non viene mantenuta dalla difesa perugina (13-15) ma l’errore in battuta di Yosifov ed il successivo punto di Zaytsev riportano in parità il parziale (15-15) e coach Giuliani chiede time out. La Wixo LPR tenta il sorpasso sul 16-17 (Alletti) e sul 17-18 (Fei) ma Anzani alza il muro su Marshall (18-18) e coach Giuliani ferma nuovamente il gioco. Sulla riga dei 9 metri si presenta Atanasijevic bravo a servire due pesanti ace che portano Perugia sul +2 del 20-18, Marshall dimezza (20-19) ma Zaytsev mette a terra il +3 (22-19). Sul 22-20 non basta inserire Cottarelli in battuta al posto di Marshall e Kody a muro in sostituzione a Baranowicz: Zaytsev va a punto con la diagonale del 23-20.  Parodi ricostruisce per il 23-21 ma la chiusura arriva con il muro umbro capace di bloccare proprio l’attacco di Parodi sul 25-21.
Piacenza parte forte nel secondo parziale: il muro di Alletti su Podrascanin vale lo 0-1 poi la diagonale di Marshall fa volare Piacenza sull’1-3. La Sir non cede, Russell annulla il vantaggio biancorosso sul 3-3 ma la Wixo LPR procede a testa bassa: Fei (3-4) e gli errori in attacco di Perugia riconsegnano il +2 agli ospiti (4-6 e 5-7). La battuta ficcante di Parodi manda in crisi la ricezione casalinga, i primi tempi di Alletti fanno viaggiare lui ed i compagni fino al 6-9, poi il fallo di Perugia costringe Bernardi a richiamare i suoi in panchina sul 6-10. L’attacco out di Podrascanin regala il +5 (6-11) a Fei e compagni, il muro di Alletti su Atanasijevic mantiene il vantaggio (8-12) poi la battuta di Atanasijevic permette ai suoi di ricostruire (11-13 muro su Fei) oltre a solcare il terreno biancorosso con l’ace del 12-13: coach Giuliani ferma il gioco. L’errore in attacco di Marshall gli costa caro: così facendo la Sir pareggia per il 13-13 e lui viene sostituito da Clévenot. La gran difesa di Giuliani porta Parodi a piazzare a terra una diagonale perfetta (13-15), Fei trova la parallela del +2 (14-16) poi il muro di Alletti su Zaytsev (14-17) fa nuovamente interrompere il gioco dalla panchina di casa. La battuta di Yosifov gira a mille, Zaytzev schiaccia fuori e regala il +4 agli emiliani (14-18) poi il muro di Baranowicz su Atanasijevic decreta un break di 0-5 per il 14-19. Perugia tenta la rimonta ma i troppi errori e le bordate di Fei (16-21 e 19-23) segnano i padroni di casa molto fallosi e spreconi in attacco con Anzani che dona la chiusura sul 19-25.
La Sir parte con la marcia ingranata nel terzo set: Podrascanin firma l’ace del 2-0, Alletti accorcia (2-1) ma Russell conquista il 3-1. Il vantaggio casalingo non dura molto: Parodi (3-2) e Yosifov (3-3) riportano pari la frazione. L’errore in battuta di Clévenot consegna il +2 (6-4) a De Cecco e compagni che mantengono l’allungo con Atanasijevic (7-5). La battuta vincente di  De Cecco (8-5) costringe coach Giuliani a interrompere il gioco per dare indicazioni ai suoi uomini che tornano a punto con Fei sull’8-6. L’attacco out di Zaytsev permette a Clévenot di bloccare la fuga di Perugia (8-8) che però non sta a guardare con Zaytzev vittorioso in battuta (ace 10-8). Il 13-10 di Atanasijevic, sul muro out di Piacenza, fa rientrare in campo Marshall al posto di Clévenot poi l’opposto perugino batte a tutto braccio conquistando l’ace del +4 (14-10) e coach Giuliani ferma il gioco. Fei e Yosifov dimezzano la distanza (14-12) ma il muro di Piacenza cala e De Cecco (16-13) e Zaytsev (17-13) ne approfittano. Alletti firma il primo tempo del 18-15 ma Perugia ora viaggia a pieno regime spingendosi fino al 21-16. Coach Giuliani cerca soluzioni mandando in campo Kody al posto di Fei con il camerunense a segno con l’attacco del 23-17 ed il muro del 24-17. E’ Shaw poi a chiudere definitivamente con il pallonetto del 25-17.
La Sir parte bene anche nella quarta frazione, subito sul 3-1. Clévenot (4-2), Fei (5-4) ed i due attacchi out di Atanasijevic portano le compagini sul 5 pari e, nell’immediato, Piacenza in vantaggio per il 5-6. Yosifov firma i due ace consecutivi (6-8 e 6-9) che mandano Perugia subito in time out. Zaytsev (7-9) ed Atanasijevic (8-9) tentano di ricostruire ed è proprio Zaytzev a conquistare il pareggio per il 10 pari. Sfida gomito a gomito per il sorpasso ottenuto da Russell e Atanasijevic sul 15-13 con coach Giulaini che rimanda in campo Marshall in sostituzione a Clévenot. La doppia fischiata a De Cecco avvicina Piacenza (15-14) con i padroni di casa in fuga poco dopo per il 17-14: Giuliani ferma il gioco. Fei trova il 19-16 ma la difesa degli emiliani cala e Zaytsev (20-16) e Atanasijevic (21-16) ne approfittano assieme ad Anzani, vincente a muro su Fei (23-16). Fei ci mette una pezza (23-16) poi la battuta di Cottarelli mette in difficoltà la ricezione umbra e Marshall chiude per il 23-18. Alletti fa suo il 24-19, Russell manda out l’attacco del 24-20  ma il video check decreta il tocco del muro della Wixo LPR e Perugia chiude parziale e gara sul 25-19.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – WIXO LPR PIACENZA  3-1 (25-21, 19-25, 25-18, 25-19)
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 3, Zaytsev 16, Podrascanin 8, Atanasijevic 21, Russell 13, Anzani 6, Cesarini (L), Shaw 1, Colaci (L), Della Lunga 0, Andric 0. N.E. Ricci, Siirila, Berger. All. Bernardi.
WIXO LPR PIACENZA: aranowicz 1, Parodi 8, Alletti 8, Fei 18, Marshall 4, Yosifov 10, Giuliani (L), Manià (L), Cottarelli 0, Kody 2, Clevenot 2. N.E. Di Martino, Hershko. All. Giuliani.
ARBITRI: Lot, Florian.
NOTE – durata set: 28′, 27′, 27′; tot: 82′.
MVP: Ivan Zaytsev

SIR SAFETY CONAD PERUGIA
Battuta
Ace 9
Errori 17
Ricezione
Positive 54%
Perfetta 22%
Attacco 50%
Muri 7

WIXO LPR PIACENZA
Battuta
Ace 2
Errori 17
Ricezione
Positive 29%
Perfetta 14%
Attacco 45%
Muri 7

HANNO DETTO
Luciano De Cecco (Sir Safety Conad Perugia): “L’ideale sarebbe giocare sempre bene, a volta capita di non essere nella miglior giornata. Certamente possiamo giocare molto meglio rispetto a stasera, però è stato importante portare a casa i tre punti contro un’ottima squadra come Piacenza”.

Aimone Alletti (Wixo LPR Piacenza): “Abbiamo perso un’occasione perché eravamo assolutamente in partita. Il problema è che ogni tanto abbiamo dei cali di tensione e ci manca continuità. È un peccato perché tecnicamente e tatticamente l’avevamo preparata bene, sarei andato volentieri al tie break e dispiace perdere così partite che sono davvero belle da giocare”.

Radio Sound

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