Superlega, la Wixo Lpr sfiora l’impresa: la Lube vince solo al tiebreak

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Civitanova – Piacenza, nell’anticipo della dodicesima giornata di andata, per poco non realizza l’impresa di vincere sul campo dei Campioni d’Italia della Cucine Lube Civitanova.
Dopo un primo parziale diretto fino all’11-14 ma conquistato dai padroni di casa sul 25-22, la Wixo LPR comanda con pungo fermo i successivi due parziali: nel secondo set Fei e compagni viaggiano a vele spiegate con una Lube nel pieno pallone (18-25) che riesce a risollevare le sue sorti nella terza frazione con il cambio in regia di Christenson con Zhukouski; il risultato però non cambia: Fei, Parodi, Clévenot, Alletti e Yosifov mettono in campo il loro lato più cinico e lucido e non concedono spazio ai padroni di casa chiudendo 22-25.
Tutto si ribalta però a partire dal quarto set: Civitanova ritrova Sokolov e Juantorena, silenti fino a poco prima e, con l’ingresso di Kovar, rende la vita difficile a Piacenza che ora deve arrancare e faticare nel reggere la battuta e gli attacchi dei Campioni d’Italia che chiudono sul 25-18.
Nel tie break Piacenza parte bene e si mantiene avanti fino all’ace di Clévenot sull’8-9 poi Juantorena e Sokolov si dividono il campo, con l’opposto marchigiano vincente sul 15-12.
Un punto quindi conquistato in trasferta su un campo decisamente difficile che non concede punti dal 6 novembre 2016 quando, dall’altra parte della rete, c’era la Sir Safety Conad Perugia.
Se in casa dei Campioni d’Italia ci sono Sokolov (MVP con 29 punti, di cui 3 ace e 2 muri), Juantorena (21 punti di cui 1 ace ed il 71% in attacco) e Kovar (10 punti di cui 3 ace e 3 muri) a trascinare la Lube alla vittoria, nell’altra area di gioco c’è una intera squadra che lavora fianco a fianco per proseguire la striscia positiva e portare a casa tutto quello che si può: Fei (17 punti e best scorer piacentino), Clévenot (15 punti, di cui 1 ace), Parodi (14 punti, di cui 1 muro) e Alletti (10 punti, di cui 5 maestosi muri e ben il 71% in attacco) chiudono infatti a doppia cifra senza mai arrendersi, nemmeno nei momenti negativi.
Se Civitanova vince il confronto delle battute vincenti (8 contro i 3 di Piacenza, 2 dei quali di Baranowicz), la Wixo LPR troneggia di gran lunga quello dei muri: ben 11 vincenti, contro i 7 dei padroni di casa, con i centrali Yosifov e Alletti che si spartiscono, rispettivamente 4 e 5 block vincenti.
Con la conquista di un prezioso punto, ora Piacenza ha il dovere di pensare subito al prossimo impegno, già dietro l’angolo: domenica, infatti, al PalaBanca arriva la Kioene Padova.

 

LA GARA
Coach Medei per l’anticipo della dodicesima giornata di andata schiera in campo Christenson in regia, Sokolov opposto, Juantorena e Sander in posto 4, Candellaro e Stankovic al centro, Grebennikov libero.
Coach Giuliani risponde con la diagonale Baranowicz-Fei, Parodi e Clévenot schiacciatori, Alletti e Yosifov al centro, Manià libero.
Avvio molto equilibrato poi Piacenza, con il buon turno in battuta di Parodi, prova la fuga sul 2-3 grazie al primo tempo out di Cester; Civitanova annulla ma Fei e compagni non si abbattono e, con una immensa lucidità e un glaciale cinismo, cerca di allungare con i primi tempi di Yosifov (3-4), Fei (4-5) e Parodi (6-7) e la diagonale stretta di Clévenot (7-8). Il desiderio di Piacenza si realizza quando, sui 9 metri, si ripresenta Parodi che spinge forte consentendo a Baranowicz di murare l’attacco dei padroni di casa per un prezioso +2 (8-10). Gli uomini di Medei tentano di riportarsi pari ai piacentini ma Fei trova le mani out del muro marchigiano (10-12) e la diagonale di Clévenot (10-13) accompagna la Lube in time out. Al rientro Alletti mantiene il +3 (muro 11-14) e la Lube inizia a ricostruire grazie a Juantorena in gran spolvero a muro (13-14) ed in attacco (14-15). L’attacco out di Sander (15-17) aiuta i biancorossi a rimanere avanti ma Juantorena trova il muro out di Piacenza (16-17) ed il fallo in attacco di Clévenot annulla ogni vantaggio piacentino sul 17 pari. Il 18-17 di Sokolov costringe coach Giuliani a chiedere tempo; Fei accompagna la palla nel campo di Civitanova che non reagisce (19-19) ed Alletti conquista il +1 (19-20) con la murata perfetta su Sokolov. Il turno in battuta di Sokolov taglia però le gambe alla Wixo LPR: l’ace dell’opposto marchigiano sul 21-20 permette poi a Sander di piazzare a terra il +2 (22-20). Alletti accorcia con il suo primo tempo (22-21), Sokolov risponde con la diagonale del 24-21. Parodi firma il 24-22 ma la battuta out di Alletti offre il 25-22 ed il primo parziale ai padroni di casa.
Anche il secondo set si sviluppa in totale equilibrio; di nuovo a braccetto fino al 3-3 Clévenot, sul 3-4, apre la strada ai suoi compagni: le diagonali di Fei (4-5, 5-6 e 5-8) ed i muri vincenti di Parodi e Yosifov rispettivamente su Sokolov (7-9) e Cester (8-10) lasciano a bocca asciutta i Campioni d’Italia che, con l’attacco out dell’8-11, corrono ai ripari fermando il gioco. Fei spinge a tutto braccio sul muro di Civitanova (8-12), la Lube va nel pallone commettendo un nuovo errore in attacco  e Piacenza ne approfitta con Parodi, protagonista in battuta e poi in attacco con un secondo tempo pazzesco in grado di passare in mezzo al muro dei padroni di casa per l’8-14. Il break di 0-5 della Wixo LPR viene interrotto da Sokolov capace di far tornare a punto i Campioni d’Italia grazie ai sui attacchi (10-14 e 11-15) e alla sua potente battuta (ace 12-15). Civitanova risulta comunque troppo fallosa ed imprecisa e Piacenza naviga sui suoi errori: Alletti mura il 12-17 e l’errore in battuta di Kovar regala il +5 agli ospiti (13-19). Yosifov firma il muro su Sokolov che fa volare la Wixo LPR sul +6 (16-22) poi le nuove imprecisioni dei padroni di casa avvicinano Piacenza alla chiusura (17-23). La battuta sbagliata di Yosifov (18-23) consegna la palla a Sokolov, Giuliani ferma per precauzione il gioco ed ha ragione: al rientro Clévenot piazza la diagonale del 18-24 e Baranowicz mette la ciliegina sulla torta con l’ace del 18-25.
Piacenza parte forte nella terza frazione: Alletti trova il muro dell’1-2 e Baranowicz l’ace dell’1-3. Sokolov ritorna però alla ribalta in attacco (3-4) ed in battuta (ace 4-4) annullando quindi il vantaggio dei piacentini. Ci pensa Fei a smuovere la situazione: la diagonale vincente, giunta dopo una splendida ricostruzione emiliana, su Grebennikov (5-6) lascia spazio ad un super Yosifov che a muro (5-7 e 5-8) non lascia passare nemmeno uno spillo. L’invasione a rete di Civitanova (5-9) regala il +4 alla Wixo LPR poi Juantorena spera nella rimonta con il suo 7-9 ma il fallo di accompagnata di Cester (8-10) porta in casa Civitanova confusione ed agitazione e la difesa di Fei ricade in casa della Lube senza che nessuno faccia qualcosa (8-12). Parodi, al rientro in campo dopo il time out richiesto da coach Medei, mette a terra l’8-13, Clévenot firma la diagonale del +6 (10-16). La Lube innesca la rimonta con il primo tempo di Candellaro (11-16) ed il muro di Sokolov sul Clévenot (12-16) e Giuliani chiede tempo prima che i padroni di casa si avvicinino troppo. Al rientro è una sinfonia tutta piacentina: il primo tempo di Baranowicz (12-17) lascia poi il passo alla diagonale di Clévenot (13-19) ed a un super Alletti in grado di murare i tentativi di Juantorena (13-20) e Sokolov (13-21). Civitanova non sventola bandiera bianca, Sokolov (14-22) e Stankovic (muro su Fei 15-22) mettono pressione a Piacenza che commette due imprecisioni che supportano la causa della Lube per un pesante break di 4-0: Giuliani richiama i suoi in panchina. Il pallonetto di Zhukouski (18-23) ed i due ace consecutivi di Kovar (19-23 e 20-23) avvicinano la Lube alla Wixo LPR, Parodi piazza a terra una parallela perfetta (20-24) ma Juantorena non molla (Fei muro out per il 22-24). La palla passa a Stankovic che manda out per il 22-25.
Partenza a razzo per Civitanova nel quarto set: Juantorena corre sul 3-1, Parodi annulla per il 3 pari, poi Sokolov non lascia chance per il 5-3. Giuliani sostituisce Fei con Kody ma l’opposto camerunense non riesce ad ingranare nell’immediato e viene murato da Kovar (6-3 e 7-3). Sokolov spinge per l’8-5, Piacenza ricostruisce con il muro di Yosifov (10-8) e la parallela di Clévenot (11-9). La diagonale di Sokolov (12-9) passa la palla a Juantorena che, sui 9 metri, non sbaglia per l’ace su Manià del +4 (13-9). Fei rientra quindi in campo, Kovar tiene però a distanza gli ospiti (15-10) supportato anche da Sokolov (17-12). Fei trova spazio per il 17-13, Clévenot firma il 17-14. Il -3 piacentino dura poco, Sokolov in gran spolvero trova due preziosi mani out del muro biancorosso (18-14 e 19-14) e coach Giuliani ferma il gioco per dare indicazioni ai suoi. Baranowicz (19-15) e Fei (20-16) cercano la rimonta ma Juantorena (21-16) e Sokolov (22-16) smorzano le speranze emiliane. Stankovic, in battuta, trova impreparata la Wixo LPR (ace 24-17), Kovar chiude con la parallela del 25-18.
Tie break movimentato fin dalla prima battuta con Piacenza che ha la meglio: Fei trova l’1-2, la seconda intenzione di Baranowicz è per il 3-4 poi Clévenot agguanta il muro out (3-5) ed il pallonetto (3-6) che doppia i padroni di casa, subito in time out. Sokolov (4-6) e Kovar, in diagonale (5-6), si avvicinano per il pareggio che giunge con l’attacco out di Clévenot (6-6) che si fa perdonare con il 6-7 successivo. L’ace di Kovar (8-7) determina il cambio di campo, Clévenot risponde prontamente  con la stessa arma (ace 8-9) ma la successiva battuta out decreta il 9 pari. Si procede pari fino al 10-10, Sokolov firma con forza l’11-10, Giuliani ferma i giochi. Al rientro Civitanova picchia forte: Stankovic mura Parodi (12-10), Giuliani non regge la diagonale di Juantorena (12-11) che piazza a terra anche il 14-11. Il fallo sui 9 metri di Juantorena (14-12) lascia spazio a Cottarelli, entrato appositamente per l’occasione, che spinge forte ma la difesa di Piacenza non può nulla contro il potente primo tempo di Sokolov (15-12).

Tsimafei Zhukouski (Cucine Lube Civitanova): “Vittoria importantissima proprio perché arrivata soffrendo molto, e in rimonta. Quindi, sono due punti sicuramente guadagnati. La squadra ha dimostrato ancora una volta gran carattere, così come la qualità dell’intera rosa. Sono contento di aver potuto fornire il mio contributo in maniera concreta. E adesso rimbocchiamoci nuovamente le maniche per pensare al prossimo impegno. Domenica a Monza ci aspetta un’altra battaglia e dovremo farci trovare pronti”.

Simone Parodi (Wixo LPR Piacenza): “Da una parte siamo dispiaciuti per il risultato finale, dall’altra penso invece che dovremmo essere soddisfatti per essere riusciti a giocare alla pari contro una squadra fortissima come la Lube, che punta allo Scudetto. Stiamo lavorando bene in palestra e credo che stasera si sia visto anche in campo. Dobbiamo proseguire su questa strada. Oggi la differenza nel momento clou l’hanno fatta le loro grandi individualità, Sokolov su tutti”.

MVP: Sokolov

 

CUCINE LUBE CIVITANOVA – WIXO LPR PIACENZA 3-2 (25-22, 18-25, 22-25, 25-18, 15-12)

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Christenson 0, Juantorena 21, Cester 5, Sokolov 29, Sander 3, Candellaro 3, Grebennikov (L), Stankovic 1, Zhukouski 1, Kovar 10. N.E. Casadei, Milan, Marchisio. All. Medei.

WIXO LPR PIACENZA: Baranowicz 6, Clevenot 15, Alletti 10, Fei 17, Parodi 14, Yosifov 7, Giuliani (L), Cottarelli 0, Manià (L), Marshall 0, Kody 0. N.E. Di Martino, Hershko. All. Giuliani.

ARBITRI: Boris, Zanussi.
NOTE – durata set: 26′, 23′, 28′, 25′, 17′; tot: 119′.

CUCINE LUBE CIVITANOVA
Battuta
Ace 8
Errori 23

Ricezione
Positiva 57%
Perfetta 32%

Attacco 53%

Muri 7

WIXO LPR PIACENZA
Battuta
Ace 3
Errori 21

Ricezione
Positiva 47%
Perfetta 10%

Attacco 53%

Muri 11

Radio Sound

Radio Sound, il Ritmo che Piace, il Ritmo di Piacenza

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