“Abbiamo aperto oggi il nostro point elettorale, qui nel cuore di San Lazzaro, il mio quartiere. Nelle prossime settimane in Via Emilia Parmense al civico 33, troverete la nostra casa che vuole essere un riferimento per tutti i cittadini e le cittadine di Piacenza. Passate a trovarci, anche per un caffè e parlare insieme del futuro della nostra comunità. Il nostro è un programma aperto e si costruirà con i contributo di chi ama e vive Piacenza tutti i giorni. Vi aspetto!”.
Con queste parole il candidato sindaco del Pd, Katia Tarasconi, ha inaugurato il proprio point elettorale, in via Emilia Parmense, angolo via Musso.
Una scelta non casuale quella della posizione: «Volevamo iniziare questa avventura elettorale con una presenza forte e visibile in periferia, dove tra l’altro è dove abito io, qui a due passi». E ancora: «Questa sarà la nostra casa per i prossimi due mesi. Un luogo di incontro, di confronto e soprattutto di ascolto. Mi troverete qui spesso e parlerò con chiunque desideri farlo. Ed è proprio per questo che ci siamo inventati il “Un caffè con Katia“: prenotandosi qui al point, chiunque abbia idee, proposte, spunti potrà parlare direttamente con me, seduti al tavolo, e io prenderò nota». La candidata ha parlato di fronte una folla di amici, simpatizzanti, candidati, sostenitori e tanti cittadini che ieri alle 18 hanno deciso di fermarsi all’angolo tra la via Emilia Parmense e via Musso, attratti anche dal profumo della stravagante griglia mobile di K-Zero: una vecchia Ape Piaggio trasformata. E’ stato un momento di festa ma è stata anche l’occasione per anticipare un paio di punti del programma («un programma che depositeremo ma che rimarrà aperto alle nuove proposte fino al giorno prima delle elezioni»). Una reale presenza dei giovani e giovanissimi all’interno della vita dell’Amministrazione è la prima promessa lanciata da Katia Tarasconi: «Una presenza non di facciata, finta. Sono convinta che i giovani debbano avere lo spazio e l’occasione per poter dire la loro e contribuire alla crescita della comunità di cui fanno parte». Il secondo impegno che la candidata si è presa di fronte ai tantissimi presenti è stato quello di «curare meglio la città». Cura e pulizia sono le parole usate dalla Tarasconi: «Non basta avere una bella casa – ha detto – E’ necessario prendersene cura al meglio. Piacenza è la nostra bellissima casa ma ha bisogno di più cura. Cura degli spazi comuni, delle aree verdi, delle strade. E’ un impegno che ci prendiamo, uno dei tanti nelle prossime settimane vi faremo conoscere».
“Vuole essere un posto accogliente, aperto a tutte le persone che desiderano farvi visita. Un luogo di ascolto, dialogo e confronto”, commenta Tarasconi.
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