Tendenze Festival segna la chiusura di un percorso biennale di riscoperta e riattivazione, profondamente radicato nella comunità che lo nutre e circonda: un’avventura che si conferma oggi più che mai non solo un’esplorazione musicale, ma un laboratorio aperto e diffuso in cui riflettere e approfondire i legami indissolubili tra musica ed educazione, sperimentazione e scoperta, condivisione e agire sociale.
Utilizzando una metafora, possiamo affermare che gli strumenti messi a disposizione dai partecipanti al progetto, sia nella veste di organizzatori e co-progettanti che in quella di promotori e fornitori di attività, hanno permesso di riportare alla luce non un reperto dal passato, ma un oggetto vivo e pulsante, gravido di un futuro ancora da scrivere e di possibilità che attendono soltanto di essere indagate.
Tendenze Festival, anche quest’anno a ingresso gratuito, prenderà dimora all’interno dei chiostri dell’Ex Caserma Cantore, proseguendo il proprio esperimento di valorizzazione e recupero di un bene architettonico storico, posto nel cuore pulsante della città.
Si può definire una vera e propria “residenza artistica”: non solo per il Festival, ma anche per gli artisti e le artiste coinvolte.
Anche quest’anno si esibiranno su 4 stage:
La composizione della line up ha tenuto conto della diversità degli stili e degli approcci musicali che caratterizzano il territorio, cercando di fornire uno spaccato fedele della plurivocità dell’esperienza creativa.
Stage 1
Stage 2
Visual Stage
Area Expo
Stage 1
Stage 2
Visual Stage
Area Expo
Stage 1
Stage 2
Area Expo
La composizione della line up premia la partecipazione alla Call, fornendo più del 50% del palinsesto musicale selezionato per il Festival.
La partecipazione al Festival non rappresenta solo una forma di premialità diretta, ma il riconoscimento di un percorso musicale collettivo.
Al termine di questo percorso biennale, avviato con lo Showcase dello scorso settembre, speriamo di aver rappresentato le molteplici anime della musica locale, in un percorso che ha provato a contaminare le solide radici rock di Tendenze con linguaggi altri, alla ricerca di una formula contemporanea e avvincente per più palati e orecchi.
Alcuni numeri sulla line up:
Se la musica originale è il cuore pulsante di Tendenze Factory è perché originalità e musicalità sono cifre che contraddistinguono il nostro territorio urbano e provinciale.
Fin dagli esordi dello Showcase abbiamo potuto apprezzare l’entusiasmo e il calore che hanno accompagnato il ritorno di Tendenze. Quest’anno, grazie alla reintroduzione dello strumento “tradizionale” della call for artists, abbiamo potuto dare continuità a un percorso di incontro e censimento del patrimonio musicale locale, regionale e nazionale.
Nell’era della comunicazione virtuale, il lancio della Call attraverso i canali della Factory ha segnato un rilancio del Festival oltre i confini provinciali, attirando proposte di tutti i generi e provenienze, in alcuni specifici casi persino dall’estero.
Nonostante questo prezioso elemento di stimolo e riflessione, la proposta musicale di Tendenze rimane a trazione fortemente locale, fedele alla sua mission originaria: la valorizzazione degli elementi di originalità creativa provenienti dal territorio, in un momento di scoperta e confronto con il panorama musicale nazionale e internazionale.
Alcuni numeri dalla Call:
Con Tendenze Festival il concetto di “guest” prende una forma differente dal mero inserimento di elementi esteri o esterni all’interno di un più ampio palinsesto locale.
Grazie all’ausilio di una call for artists di risonanza extra-provinciale, abbiamo potuto allargarne il novero lavorando all’inserimento di realtà che possano fornire lo spunto di un percorso in fieri, ancora nel pieno del proprio svolgimento.
Le giornate di Festival sono costellate da alcune selezioni provenienti da progetti di valorizzazione artistica regionale, come GAER — nel caso di Giada, sabato 5 settembre — o da circuiti indipendenti o semi-indipendenti che hanno una solida storia artistica.
I guest di Tendenze Festival saranno:
La mappa dei guest fornisce uno spaccato della scena musicale nazionale e internazionale sospeso tra solidi riferimenti della scena e innovazione.
Tendenze Festival cerca di approfondire ed espandere le basi poste dallo Showcase che lo ha preceduto: un ventaglio di proposte ad ampio respiro costituito da solidi esempi e scommesse, alla ricerca non di un sound ma di un bouquet sonoro che rappresenti i tempi e cerchi di dialogare con la stagione europea e internazionale dei festival e delle rassegne estive, avviando un dialogo prolifico anche con quanto accade al di fuori dei confini nazionali.
Il percorso di avvicinamento al Festival è stato scandito dallo svolgimento dei laboratori promossi dalla cordata di Tendenze Factory:
La collana laboratoriale è stata pensata e praticata come un articolato insieme di iniziative capace di inverare il potenziale aggregativo ed educativo del più ampio sistema della Factory: una vera e propria fabbrica creativa, capace di liberare energie e generare stimoli nei più giovani, in un progressivo percorso di avvicinamento pratico al Festival.
I partecipanti al corso di Audio/Luci hanno appreso le basi dell’allestimento di un palco e la gestione del suono e delle luci di scena.
I partecipanti al corso di Composizione e Produzione Musicale hanno affinato le loro capacità creative e hanno registrato i propri pezzi inediti. Uno di questi brani ha potuto vedere sviluppata una coreografia dedicata, realizzata durante il corso di coreografia e poi filmata nel corso di Videoclip.
Il corso di Podcast ha realizzato otto puntate dedicate agli artisti emergenti del corso di musica, mentre i partecipanti al corso di Web Radio sono pronti per la diretta radio di domenica 6 settembre, a partire dalle 19:00.
Ai laboratori didattici si è aggiunto Con.t.a.in.er., che attraverso la realizzazione di showcase e interviste a band locali emergenti è stata un’occasione di incontro per i ragazzi dei diversi laboratori e di sperimentazione delle competenze acquisite.
I numeri dei laboratori:
Non uno statico percorso di apprendistato volto ad accumulare competenze inespresse, ma un investimento sul futuro personale e del Festival, nonché della comunità di appartenenza.
Ciascuno dei laboratori, improntato su un “fondamentale” della produzione audio, video e musicale come sullo sviluppo autonomo di format espressivi e competenze, è servito a fornire ai partecipanti lo stimolo a prendere parte attiva allo sviluppo sul campo del Festival, attraverso una collaborazione collaudata e supervisionata da operatori e professionisti di settore.
Oltre alla possibilità di apprezzare alcuni dei contenuti multimediali prodotti dai partecipanti nella frequentazione di alcuni corsi e workshop della Factory — Con.t.a.in.er., Podcasting, Videoclip e Coreografia — sarà possibile osservare dal vivo i frutti del lavoro svolto nelle seguenti occasioni:
Per quanto riguarda l’area food saranno presenti il truck Drive Aut e Il Bistrottino, due realtà appartenenti a cooperative sociali che operano nell’inserimento di persone con fragilità.
Il food truck Drive Aut è gestito dalla cooperativa sociale L’Ippogrifo e, insieme al progetto AUT-Side Bar a San Nicolò, si propone di fornire a ragazzi autistici la possibilità di imparare una professione e autentiche opportunità di lavoro.
Presso AUT-Side Bar e sul food truck Drive Aut lavorano quattro ragazzi con disturbo dello spettro autistico, uno dei quali assunto con contratto a tempo indeterminato, due tirocinanti e un volontario.
Il progetto è stato finanziato da Fondazione di Piacenza e Vigevano e ha partecipato alle attività del progetto Casa Community Lab. I marchi L’Ippogrifo e AUT-Side sono registrati.
Il Bistrottino è il food truck della Soc. Coop. Soc. Gruppo Gamma, nato per creare concrete opportunità di inserimento lavorativo per persone con fragilità psichica.
I ragazzi partecipano direttamente a ogni fase del servizio — preparazione, cassa, somministrazione e rapporto con il pubblico — affiancati dagli educatori nel percorso verso una maggiore autonomia.
Ogni evento diventa così un’occasione reale di lavoro, crescita e responsabilizzazione. Scegliere Bistrottino significa portare valore al proprio evento e trasformarlo in un’esperienza di inclusione.
Dopo lo Showcase del 2025, il lungo viale alberato dell’Ex Caserma tornerà a essere costellato da:
“Anche tatto e vista sono particolari forme d’ascolto, esercitale al market!”
Non solo musica, food & beverage e Area Expo. Tendenze vuole essere anche una vetrina per tante realtà piacentine, che potranno mettersi in mostra e farsi conoscere durante i giorni del Festival.
Tra queste:
Inoltre, domenica 6 settembre, sarà presente un’esposizione di capi vintage creata grazie all’aiuto della Fondazione La Ricerca, il cui ricavato sarà interamente destinato a sostenere nuovi progetti per i giovani.
L’idea è quella di dare nuova vita ai capi di seconda mano, trasformando il vintage in un’opportunità concreta attraverso un’esposizione: un gesto semplice, ma con un impatto reale.
Van Session farà tappa a Piacenza sabato 12 settembre, all’interno del primo giro pilota nato dal Centro Musica Trento, realtà del Comune di Trento dedicata ai giovani, alla musica e alla produzione artistica, e lo fa a Tendenze Festival.
Il progetto, ideato da Aurora Pontalti e sostenuto da SmileNet e da una raccolta di donazioni, utilizza un camper come piccola regia mobile di registrazione, con l’obiettivo di collegare comunità musicali di città diverse.
A Piacenza Van Session incontrerà Giardini Sonori e il contesto di Tendenze, proseguendo idealmente il lavoro del Festival attraverso una giornata di incontro, registrazione e condivisione.
Nel pomeriggio sarà coinvolto un gruppo mirato di musicisti e partecipanti locali; la sera potrà diventare un momento più aperto di ascolto, relazione e festa.
Questa tappa rappresenta un primo esperimento verso la futura realizzazione di un vero autobus-studio di registrazione, capace di viaggiare tra territori, centri musicali e spazi giovanili del Nord Italia.
Tutti i partner ci tengono a sottolineare come il lavoro svolto non avrebbe potuto essere concretamente possibile senza il sostegno creativo e la fiducia dell’Amministrazione.
Il progetto è finanziato nell’ambito del piano ATUSS dell’Agenda trasformativa urbana del Comune di Piacenza e sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna con fondi PR FES+ 2021–2027, che ha accompagnato e sostenuto il progetto sin dalle fasi di ideazione e progettazione.
Approfittiamo di questo spazio per ringraziare anche i nostri sponsor, Emil Banca e Randstad, che hanno profuso entusiasmo e dimostrato la propria fiducia nella realizzazione del Festival, permettendogli di lavorare alla ricerca di una dimensione successiva e al raggiungimento di nuovi traguardi.
Tendenze Festival 2026 è organizzato da Arci Piacenza, con la collaborazione di L’Arco, Giano APS, Officine Gutenberg, Doc Servizi e con la collaborazione di Dappertutto, PC Radio Cult e Noh Studio.
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