Attualità

Dalla Regione investimento da 26 milioni per aumentare i posti in terapia intensiva

“L’Emilia-Romagna diventa hub nazionale per la terapia intensiva, nasce, con un investimento di 26 milioni, il Covid intensive care: nuovi reparti, per 146 posti letto, nelle strutture ospedaliere di Parma (ospedale Maggiore), Bologna (ospedale Maggiore e policlinico Sant’Orsola), Modena (policlinico e ospedale di Baggiovara) e Rimini (ospedale Infermi). Bisogna poi considerare i 45 posti letto di terapia intensiva creati nella provincia di Piacenza durante la crisi”. Così l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, ha illustrato in commissione Politiche per la salute e politiche sociali, presieduta da Ottavia Soncini, il progetto “Covid intensive care”.

“Con questo investimento raggiungiamo un livello di adeguatezza ottimale (come da obiettivi ministeriali), anche se il nostro sistema sanitario, compresa la fase dell’emergenza, non è mai andato in crisi”, ha poi sottolineato l’assessore, che ha parlato della riorganizzazione logistica delle strutture ospedaliere della regione, con particolare riferimento al Sant’Orsola di Bologna (che sta già predisponendo un piano) e del potenziamento della rete territoriale (con nuove progettualità) con il coinvolgimento anche delle strutture private accreditate.

Gli interventi dei consiglieri piacentini

Valentina Stragliati (Lega) è invece intervenuta sul nuovo progetto “Covid intensive care”: “fra Piacenza, Parma e Reggio Emilia, le aree più colpite, sono previsti solo 14 nuovi posti di terapia intensiva”.

Katia Tarasconi (Pd) ha invece parlato degli investimenti su Piacenza. “Si sono garantiti 45 posti letto in terapia intensiva, c’è ancora però tanto da fare, in modo ragionato, condiviso e organizzato”. Quello che è accaduto a Piacenza, ha concluso”, non deve più ripetersi”.

Al termine della seduta l’assessore Donini, rispondendo ai consiglieri delle opposizioni, ha ribadito che “non sono in programma tagli di posti letto, al Sant’Orsola come negli altri ospedali; solo in questa fase alcune strutture dovranno provvisoriamente collocarli altrove”. Ha anche riferito che “su Piacenza sono in programma importanti investimenti, più dello stesso progetto Covid intensive care, compreso il nuovo ospedale”.

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