Terremoto in casa Pro Piacenza, Cavalli: “Tutelare i giovani”

Terremoto in casa Pro Piacenza: “L’Amministrazione ha accolto con soddisfazione la notizia dell’avvio del processo di revoca dall’affiliazione per il Pro Piacenza. Ora, confidiamo nella celerità del procedimento e nella definitiva conclusione di questa inqualificabile vicenda. Vicenza che nulla ha a che vedere con i valori e la tradizione secolare di una società che tanto ha dato al nostro territorio”.

Così l’assessore allo Sport Stefano Cavalli commenta l’avvio dell’iter di radiazione del club rossonero. Cavalli sottolinea l’importanza del provvedimento per gli oltre 150 ragazzi del settore giovanile. “Finalmente potranno vestire altre maglie e vivere appieno, in modo sano e autentico, la loro passione per il calcio”.

La nota di Stefano Cavalli

“Non ci addentriamo nelle questioni legali, su cui è doveroso attendere le decisioni della giustizia penale e sportiva. Ciò che per noi è più importante è il diritto dei tesserati e delle loro famiglie a frequentare un ambiente sano. Un ambiente in cui lo sport sia considerato e promosso anche nella sua dimensione educativa e di aggregazione sociale. Uno sport che permetta a chi lo pratica di disporre di tutti i servizi che una società seria deve garantire. Ma anche di affrontare l’impegno sportivo con l’entusiasmo e la serenità che da mesi, ai giovani del Pro Piacenza, sono negati”.  

“L’Amministrazione – conclude Cavalli – ha seguito con costante attenzione l’evolversi di una situazione a dir poco sconcertante. Pur senza interferire con decisioni su cui non ha competenza diretta. Ora auspichiamo che si possa davvero giungere in tempi brevi alla soluzione di un problema che non può più essere tollerato. Questo proprio perché riguarda, in primis, bambini e ragazzi ai quali viene impedito di praticare lo sport che amano. Una situazione di pressioni inaccettabili, dovendosi confrontare con un contesto di strumentalizzazione, e mancato rispetto delle regole. Un contesto che di certo non rappresenta un esempio positivo nel loro percorso di crescita. Sono fiducioso che anche il Consiglio Federale e la Lega Pro non possano permettere che questa vergogna si protragga ulteriormente”.