Illegittimo commissariare Terrepadane. Così si è espresso il Tar di Parma che nella giornata di ieri è dunque intervenuto con una sentenza che pesa all’interno di un braccio di ferro che si protrae ormai da due anni.
Alcuni soci avevano mosso azioni legali contro le modalità di elezione adottate dalla cooperativa nel 2021. Nonostante il lodo arbitrale del Tribunale di Piacenza avesse ritenuto correttamente svolte le elezioni, il Ministero aveva sottoposto la cooperativa ad una prima ispezione. Ispezione che non ha rilevato irregolarità. Il Ministero aveva poi proceduto con una seconda ispezione protrattasi per circa un anno che invece è arrivata a richiedere una gestione commissariale.
Ora arriva questa nuova sentenza del Tar di Parma che tende il braccio all’ente, attualmente guidato da Marco Crotti. Secondo il Tar, infatti, i tre ricorsi presentati dal consorzio nel corso di questo travagliato periodo sono tutti validi, mentre il potere di vigilanza del Ministero è stato esercitato in modo “illegittimo”.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
“Una manifestazione di enorme successo, coronata da un concerto serale che ha registrato una grande…
Daniele Novara il 27 gennaio presenta a Piacenza il suo nuovo libro “Il papà peluche…
Il Servizio Viabilità della Provincia di Piacenza informa che è ancora in corso l’esecuzione dei…
Obiettivi raggiunti e altri sempre più vicini, una squadra che cresce in professionalità, adeguatezza delle…
Tesse un’analogia fra le detenute che desiderano riabilitarsi e i pellegrini in cerca di perdono,…
Momenti di paura sabato sera a Borgonovo per un ragazzo di 16 anni rapinato da…