Cronaca Piacenza

Tragedia sul lavoro a Borgonovo, Cgil: “Il cordoglio non basta più, intensificare i controlli e investire nella formazione”

Venerdì scorso, a Borgonovo Val Tidone, un lavoratore è precipitato da un cestello mentre stava imbiancando un capannone, da un’altezza di circa tre metri. Ha riportato un trauma gravissimo e, nonostante i soccorsi, è deceduto poco dopo in ospedale.

“Davanti a una tragedia come questa, il primo pensiero va alla famiglia della persona scomparsa. Ma il cordoglio, da solo, non basta. Non basta più”, commenta Bruno Carrà, Responsabile Dipartimento Salute e Sicurezza.

LA NOTA DELLA CGIL

Anche nel nostro territorio è necessaria una riflessione profonda sull’urgenza di rafforzare la cultura della sicurezza, per contrastare le morti sul lavoro che rappresentano una sconfitta collettiva per l’intera comunità. È un tema che deve coinvolgere in modo attivo e responsabile tutti: istituzioni, imprese e forze sindacali.

Serve un impegno concreto e costante per intensificare i controlli, investire nella formazione, e garantire che la prevenzione sia parte integrante di ogni processo produttivo. La sicurezza non deve mai essere considerata un costo, ma un valore e un diritto fondamentale per chi lavora: la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro sono parte costitutiva del diritto del lavoro stesso.

Promuovere sicurezza significa valorizzare la qualità del lavoro, rispettare chi quel lavoro lo svolge ogni giorno e garantire una formazione continua che metta al centro la vita delle persone.

Questo infortunio è avvenuto a pochi giorni dalla 75ª Giornata nazionale per le Vittime degli incidenti sul lavoro, celebrata il 12 ottobre scorso: un richiamo simbolico ma potente alla necessità di un impegno collettivo, reale, non solo dichiarato.

In Italia, ancora una volta, si muore cadendo dall’alto. È inaccettabile constatare come le cause di morte sul lavoro siano le stesse di quarant’anni fa. Servono misure urgenti e interventi concreti da parte del Governo: risorse per la prevenzione, rafforzamento della vigilanza, assunzioni mirate nei servizi ispettivi.

La CGIL, insieme alle proprie categorie, continuerà a denunciare le carenze e difendere i lavoratori, con l’obiettivo di agire sull’organizzazione del lavoro, sui modelli produttivi e sulla sicurezza dei cantieri, delle fabbriche e di ogni luogo di lavoro.

Perché ogni vita persa sul lavoro non è una fatalità, ma il segno di ciò che come Paese non stiamo ancora facendo abbastanza per prevenire.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Parco Giochi del Facsal, sabato 14 marzo la riapertura al pubblico

Sarà aperto dalla mattina di sabato 14 marzo, dopo le operazioni di pulizia che Iren…

5 ore fa

Il ponte sul Nure riaprirà il 19 marzo, mancano le ultime verifiche e i collaudi finali

Salvo imprevisti legati alle ultime verifiche tecniche e ai collaudi finali, il ponte sul Nure…

5 ore fa

Referendum sulla giustizia, gli appuntamenti del comitato per il No

Saranno la procuratrice della Repubblica di Piacenza Grazia Pradella e l’ex magistrato Armando Spataro i…

5 ore fa

Energia in Comune: rinnovato il protocollo, 240 mila euro per aiutare le famiglie in difficoltà

A tre anni esatti dal suo avvio, nel marzo 2023, il progetto Energia in comune…

5 ore fa

Settimana Mondiale del Glaucoma, una serie di iniziative per la prevenzione dall’8 al 14 marzo

Presentate le iniziative legate alla Settimana Mondiale del Glaucoma, in programma dall’8 al 14 marzo.…

5 ore fa

Confapi Industria Piacenza, convegno sull’internazionalizzazione in programma il 18 marzo

Approda anche a Piacenza il convegno nazionale dedicato alle piccole e medie imprese e agli…

6 ore fa