Truffe
“L’acqua potrebbe essere contaminata dal Coronavirus”. Con questa scusa due uomini sono riusciti a truffare una donna a Fiorenzuola. Due uomini si sono presentati alla porta di casa di una 76enne. Uno dei due si è presentato come tecnico dell’impianto idraulico, mentre l’altro come poliziotti: pare addirittura indossasse una sorta di pettorina o divisa.
“Abbiamo il sospetto che le tubature possano essere contaminate, forse proprio dal coronavirus”, ha detto il finto tecnico. La donna ha lasciato entrare la coppia e mentre uno dei due fingeva di controllare l’impianto, il sedicente poliziotto ha iniziato a parlare di furti nella zona: “Abbiamo trovato questi oggetti, li riconosce?”, ha detto l’uomo. E in effetti teneva in mano alcuni effetti personali della signora, sottratti approfittando di un momento di distrazione.
La donna, su suggerimento del “poliziotto”, ha controllato se tutti i suoi beni fossero ancora presenti. I due, con le solite abili mosse, sono riusciti ad allontanarsi con alcune centinaia di euro.
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