Tornare a ridere con Paolo Villaggio, riscoprendo la forza di scrittore e la lucidità feroce dello sguardo sul mondo: è questo il cuore di Una serata pazzesca, lo spettacolo con Tullio Solenghi che lunedì 26 gennaio alle ore 21 approda al Teatro Duse di Cortemaggiore, registrando il tutto esaurito. Un racconto teatrale fatto di parole, memoria e comicità, in cui Solenghi restituisce al pubblico l’universo di Paolo Villaggio attraverso letture, aneddoti e ricordi personali, dando nuova vita a una delle voci più incisive della cultura italiana.
Portare in scena Paolo Villaggio significa riscoprirne la statura di grande scrittore, autore e intellettuale, restituito per la prima volta in tutta la sua complessità grazie allo sguardo affettuoso e lucidissimo di un altro grande artista genovese, Tullio Solenghi. Una serata pazzesca nasce da un progetto ideato da Sergio Maifredi insieme allo stesso Solenghi per Teatro Pubblico Ligure, debutta nel 2017 e da allora attraversa l’Italia come un vero e proprio long seller teatrale.
Il successo dello spettacolo affonda le sue radici nelle affinità elettive che ne hanno accompagnato la nascita: l’amicizia e la stima profonda che legavano Maifredi e Solenghi a Villaggio, conosciuto e frequentato personalmente da entrambi.
«Paolo Villaggio ha raccolto un’eredità antica – afferma Sergio Maifredi, co-ideatore e regista dello spettacolo – facendo discendere le sue maschere dalla Commedia dell’Arte per calarle nel nostro quotidiano. Ha una forza shakespeariana: Falstaff o Fool che egli voglia essere; un clown potente, cinico e impietoso, senza malinconie né patetismi».
In scena, Tullio Solenghi intreccia racconto e lettura: aneddoti personali vissuti accanto a Villaggio, incontri, memorie condivise e, soprattutto, le parole dello scrittore. Dai testi emergono personaggi entrati nella storia della comicità italiana: dal Professor Kranz a Giandomenico Fracchia, fino all’iconico ragionier Ugo Fantozzi, ma anche la straordinaria forza letteraria di un autore che ha saputo incidere profondamente sulla lingua e sul costume del Paese. Non a caso, Fantozzi è stato inserito nel 2011 tra le 150 opere che hanno segnato la storia dello Stato italiano.
“Portare questo spettacolo al Teatro Duse – dichiara Davide Rossi, pres. Fedro – significa offrire al pubblico un’occasione rara: ridere, riflettere e riscoprire Paolo Villaggio nella sua dimensione più autentica. Il sold out conferma quanto questo spettacolo sia capace di parlare a generazioni diverse, con intelligenza, memoria e una comicità ancora potentissima”.
Una serata unica, travolgente e necessaria, che continua a dimostrare quanto il genio di Paolo Villaggio sia, ancora oggi, incredibilmente vivo.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
La rassegna “Poliedrica” del Politecnico riprende il suo cammino giovedì 29 gennaio alle ore 21…
Giovedì 29 gennaio 2026 ore 17.30, a Piacenza, si terrà l’incontro pubblico gratuito “Nuovi servizi…
Proseguono i controlli della Polizia Locale di Piacenza per contrastare l’uso improprio di monopattini elettrici…
Oggi, 28 gennaio, di fronte ai cancelli di Amazon a Castelsangiovanni (Piacenza) La Filcams Cgil…
La Consulta provinciale degli Studenti presenterà la propria candidatura al Premio europeo Carlo Magno per…
Un territorio in equilibrio dinamico, solido nei fondamentali economici (+3% l’occupazione nel 2024 e +0,5%…