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Turismo in calo a Piacenza, Barbieri di Confcommercio: “Va fatto di più, non abbiamo nulla da invidiare ai territori limitrofi” – AUDIO

Turismo in calo a Piacenza, Barbieri di Confcommercio: “Va fatto di più perché non abbiamo nulla da invidiare a territori limitrofi”. Lo ha detto a Radio Sound il Direttore di Confcommercio Piacenza commentando il dato in calo del 2024 sugli arrivi in città e provincia. 

Purtroppo il turismo – spiega Gianluca Barbieri Direttore di Confcommercio Piacenza –  sta vivendo nel nostro territorio un momento di difficoltà. Non ci aspettavamo questi dati, perché comunque gli ultimi due anni sono stati positivi. Vanno analizzate le cause, ma pensando già ai possibili rimedi. 

Quale ragionamento si può fare?

Il nostro è un turismo di alcuni giorni, non ci sono lunghi pernottamenti. Quindi dobbiamo sicuramente lavorare su questo target. Evidentemente in questi ultimi due anni non è stato fatto tutto quello che andava fatto.

Anche parlando d’arte, Piacenza ha tanto da offrire

Certamente, è una cosa sulla quale infatti bisognerà puntare sempre di più. In particolare perché noi non abbiamo nulla di meno di altre città vicine delle simili dimensioni. Il problema è la comunicazione perché dobbiamo puntare su sistemi più nuovi, moderni. Per Piacenza sarebbe molto importante avere un proprio portale web, per visitatori e operatori turistici. Secondo me Piacenza rispetto a Rimini, oppure Bologna è rimasto indietro.

Quale deve essere invece il modo per rendere Piacenza una città più attrattiva?

Abbiamo due strade. Intanto lavorare sulle infrastrutture, cominciando dalla città servono aree di sosta dove poter parcheggiare, ad esempio, i camper che sono comunque una fetta molto importante di questo turismo un po’ mordi e fuggi che ci caratterizza. Poi dobbiamo lavorare affinché il turista non trovi un territorio spento con strutture chiuse.

I prodotti enogastronomici piacentini sono famosi in tutto il mondo, un’attrazione per i turisti

Sì, dovunque vai li conoscono tutti. Però se arrivo sul territorio di Piacenza e ho difficoltà a trovare determinati punti, dove posso acquisire questi prodotti non va bene. Penso anche a delle vetrine tipiche, altri territori l’hanno fatto.

Sono stati più bravi o più lungimiranti?

Noi siamo arrivati un po’ tardi, diciamo la verità. Ecco perché dico che bisogna avere fiducia, perché siamo su questa strada da poco tempo. Secondo me ci arriveremo.

Turismo in calo a Piacenza, Gianluca Barbieri di Confcommercio

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