Uccise la moglie nella casa di viale Dante. Condanna a 30 anni di reclusione per il 57enne albanese che il 27 maggio scorso uccise la moglie a coltellate.
Xhevdet Mehmeti, infatti, uccise la moglie, Elca Tereziu, connazionale di 52 anni. Il Pubblico Ministero per l’imputato aveva chiesto, nonostante il rito abbreviato, il massimo della pena per la violenza del gesto avvenuto durante l’ennesima lite. Il 57enne infatti uccise la consorte al culmine di una furente diatriba.
Il Comune si è costituito parte civile. Per i figli è in programma un contributo di aiuto grazie all’impegno della Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati. Le risorse della Fondazione presieduta da Carlo Lucarelli aiuteranno i due giovani, da poco maggiorenni, a trasferirsi in un nuovo appartamento e a completare gli studi.
Per l’uomo, dunque, una condanna a 30 anni. Senza rito abbreviato Mehmeti avrebbe ricevuto l’ergastolo.
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