Attualità

Dall’Università di Parma contributi per gli abbonamenti bus agli studenti delle sedi di Piacenza

Studenti e studentesse regolari (cioè non fuori corso) dell’Università di Parma iscritti nelle sedi di Piacenza potranno fruire di un importante contributo nella sottoscrizione degli abbonamenti annuali al trasporto pubblico locale. L’iniziativa è frutto di una convenzione tra Università di Parma e SETA e mira a incentivare forme di mobilità alternative all’uso dell’auto, per un minore impatto ambientale e nel rispetto degli obiettivi di riduzione dei consumi energetici, dei costi ambientali, sociali ed economici e di diminuzione dell’inquinamento.

Circa 550 i potenziali beneficiari: tanti sono gli studenti e le studentesse che gravitano sulle sedi di Piacenza dell’Università, nei diversi corsi di ambito medico lì attivati dall’Ateneo.

Università di Parma e SETA intervengono sul costo degli abbonamenti annuali urbani, cumulativi ed extra-urbani. Il contributo di SETA è di 20 euro per ogni abbonamento, mentre quello dell’Ateneo va da un minimo di 100 euro per gli abbonamenti urbani a un massimo di 272 per gli altri abbonamenti.

Facendo l’esempio di un abbonamento annuale urbano, studenti e studentesse arrivano a pagare esattamente la metà della tariffa ordinaria: da 240 euro a 120 euro. Dei 240, infatti, 100 sono coperti all’Università e 20 sono coperti da SETA.

Le agevolazioni sono attive fino al 31 luglio 2023. Il rilascio degli abbonamenti avviene tramite l’attivazione della tessera MiMuovo, rilasciata al costo di 5 euro dalla biglietteria SETA a studenti e studentesse che ne facciano richiesta.

Per poter usufruire delle agevolazioni occorre andare alla biglietteria dell’Autostazione di Piacenza (via Colombo 1) negli orari di apertura, mostrare allo sportello la Student Card dell’Università di Parma (necessaria per il rilascio dell’abbonamento agevolato) e presentare il voucher con il codice rilasciato dall’Ateneo (i voucher saranno disponibili a partire dal 24 agosto), più una fototessera recente, un documento d’identità e il codice fiscale. 

«Questo per l’Università di Parma è un modo tangibile per essere al fianco delle studentesse e degli studenti che gravitano sulle sedi di Piacenza – commenta il Rettore Paolo Andrei – con un’iniziativa che tiene conto delle loro esigenze in un ambito rilevante come quello dei trasporti e che intende favorire la mobilità sostenibile. In SETA abbiamo trovato un partner attento e sensibile: ci auguriamo che questa collaborazione possa portare a risultati importanti».

«L’accordo raggiunto tra Seta e l’Università di Parma rappresenta un concreto e fattivo esempio di sensibilizzazione all’utilizzo del trasporto pubblico – osserva Antonio Nicolini, Presidente di SETA – e assume un’importanza particolarmente significativa in quanto va a favore delle nuove generazioni. Questa iniziativa si colloca all’interno della strategia aziendale di Seta per rilanciare la centralità del mezzo pubblico come perno di una mobilità sempre più eco-sostenibile, che contribuisce a migliorare le criticità delle attuali condizioni ambientali e climatiche».

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