Si è conclusa con la consegna di coppe, medaglie e con il tradizionale terzo tempo l’edizione 2026 dello University Sports Day, l’evento promosso dal Comune di Piacenza nell’ambito del percorso “Piacenza Città delle Università”, in sinergia con EDUCatt, Er.Go, CSI Comitato di Piacenza, CSV Emilia e con il supporto del Tavolo dei rappresentanti degli studenti universitari e delle realtà giovanili Stay Up PC, PulMse e Piacenza Student Society, nell’ambito delle azioni previste dal Protocollo d’intesa tra l’Amministrazione comunale e gli atenei del territorio.
Una giornata che ha riunito nel campus dell’Università Cattolica 152 studenti iscritti ai corsi universitari attivi in città: di questi, più di 50 hanno potuto sottoporsi gratuitamente, grazie al contributo di Er.Go, alla visita medica per l’ottenimento del certificato di idoneità alla pratica sportiva. Sin dalla mattinata, con il supporto tecnico-arbitrale del CSI, ragazze e ragazzi si sono sfidati nei tornei misti di calcio a 5, pallavolo e basket 3 contro 3, in un clima di partecipazione, fair play e collaborazione.
A premiare durante il Terzo Tempo finale studentesse e studenti, insieme agli assessori Francesco Brianzi e Mario Dadati sono stati Adrian Gumanita, pattinatore della Piace Skaters ASD – campione italiano di downhill e medaglia d’argento ai World Skate Games – e Andrea Lovotti del Piacenza Rugby, pilone sinistro con 47 presenze nella Nazionale italiana. “Lo University Sports Day – sottolineano Brianzi e Dadati – è molto più di un torneo sportivo.
È una giornata in cui la Città delle Università prende forma concretamente: studenti di atenei diversi si incontrano, fanno squadra, condividono esperienze, scoprono servizi e opportunità. Lo sport diventa linguaggio comune, occasione di benessere, inclusione e partecipazione. Il successo di questa terza edizione conferma che Piacenza può crescere come città capace di accogliere, coinvolgere e valorizzare la propria comunità universitaria”.
Grande spazio, nel corso della giornata, è stato dedicato allo sport inclusivo, con le dimostrazioni di baskin e sitting volley grazie alla partecipazione di Piacenza Baskin Club e Volley Academy Piacenza. Anche il coinvolgimento, inatteso e molto apprezzato, dell’associazione Oltre l’Autismo, ha contribuito a rendere ancor più incisivo il messaggio di apertura e partecipazione che caratterizza l’iniziativa.
Nel corso del pomeriggio, ha voluto fare tappa al campus dell’Università Cattolica anche il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla, accompagnato dalla sindaca Katia Tarasconi, dall’assessore Brianzi e dal direttore di Er.Go Gino Passarini. Proprio la sindaca e il vicepresidente Colla si sono messi in gioco, calciando un rigore insieme agli studenti.
Alla prima cittadina è stata anche consegnata una maglietta alla sindaca da parte dei ragazzi del CUS Parma, segno del legame crescente tra Piacenza e la sua comunità universitaria, anche oltre i confini dei singoli atenei.
A fine giornata sono state consegnate le coppe offerte dal Comitato provinciale del Coni, le medaglie a cura di Avis e l’abbigliamento sportivo offerto da Macron alle squadre, che si sono distinte per una composizione mista di giocatori e giocatrici appartenenti a differenti Atenei, e ai singoli atleti che si sono distinti nelle diverse discipline.
Nel torneo di pallavolo mista ha trionfato la squadra Funzionante Acceleratore, nel calcio a 5 il successo è andato al Real Psv, mentre nel basket ad imporsi è stata Ac Chopped. Riconoscimenti individuali sono stati assegnati a Lucia Brida come più giovane giocatrice in campo, al miglior giocatore di volley Zaccaria Bouabdellah e alla vincitrice del Premio Fair Play, Francesca Gruppi, che riceve questa menzione per il secondo anno consecutivo. Infine, il titolo di miglior portiere è stato attribuito a Nektarios Madenis, della formazione Parmacticos.
Presenti alla giornata anche i referenti delle diverse sedi cittadine degli atenei: per l’Università Cattolica Angelo Manfredini, insieme a Elena Marta, Angelo Giornelli, Andrea Castiglioni e Marco Montanaro per EDUCatt; per il Politecnico di Milano, Valentina Armani e Cristiana Lazzari; per l’Università di Parma, Giuliana Gobbi, Barbara Panciroli e Rosanna Antonino. Una presenza che conferma il valore del lavoro condiviso avviato con il Protocollo “Piacenza Città delle Università”, volto a rafforzare servizi, opportunità, occasioni di incontro e senso di appartenenza per chi studia in città.
Lo University Sports Day è stato anche occasione di incontro tra storie, provenienze e culture diverse. Come la storia di uno studente universitario iraniano e un compagno di squadra israeliano che hanno giocato insieme: “Un segno piccolo, ma potente – commenta Giuseppe Grasso, referente Er.Go – di come lo sport sappia costruire relazioni, abbattere distanze e creare spazi comuni anche dove il contesto internazionale racconta divisioni e conflitti”.
Sull’impatto dell’evento è intervenuto anche Andrea Castiglioni (EDUCatt): “Educare-facendo diventa un paradigma costruito grazie alla rete creata con gli enti organizzatori e l’amministrazione comunale: in tre anni abbiamo coinvolto più di 400 studenti in un percorso di sport e prevenzione, trasformando le differenze in squadra e la competizione in una comunità viva e solidale”.
Durante tutta la manifestazione è stato garantito il presidio sanitario e formativo grazie alla presenza di Croce Rossa Italiana, che ha organizzato due momenti dimostrativi di massaggio cardiaco e manovre salvavita, con piccole sfide a due operate su manichini elettronici per il massaggio cardiaco, mentre gli stand informativi di Orientagiovani, Piacenza Talenti, ANPAS, Copresc e CSV Emilia hanno permesso di promuovere opportunità dedicate ai giovani, dal Servizio Civile alla cittadinanza attiva.
Molto positivo il dato relativo alla YoungER Card, con oltre 100 tessere rilasciate nel corso della giornata, confermando l’interesse degli studenti verso uno strumento gratuito che favorisce volontariato, partecipazione e accesso ad agevolazioni sul territorio regionale. Presenti, tra le associazioni, anche AVIS e ADMO, che hanno offerto ai partecipanti la possibilità di ricevere informazioni e aderire al registro dei potenziali donatori di sangue e di midollo osseo attraverso la tipizzazione con tampone salivare.
La terza edizione dello University Sports Day conferma così il valore di un percorso condiviso tra Comune, università, enti per il diritto allo studio, associazioni sportive, volontariato e rappresentanze studentesche. Una rete che, anno dopo anno, rafforza l’identità di Piacenza come Città delle Università: a misura di studente, aperta, inclusiva e capace di fare dello sport un motore di comunità.
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