Usb in corteo: “La logistica marcia sulle ruote dello sfruttamento, schiavi mai”

“C’è un mondo, quello della logistica, che marcia spedito sulle ruote dello sfruttamento e dell’abbassamento delle tutele dei lavoratori. C’è un caporalato nella logistica di cui si parla poco ed è quello delle cooperative fantasma che nascono e muoiono nel giro di una notte. C’è un’imprenditoria della logistica che spesso si muove ai confini della legalità, come dimostrano gli arresti del 12 giugno scorso a Premium Net. C’è uno stato bifronte, che da un lato combatte il caporalato con le scarse forze degli Ispettorati del Lavoro e dall’altro resuscita antiche norme del Codice Rocco per colpire i lavoratori che combattono per i propri diritti, arrivando a rispolverare il reato di sabotaggio industriale”. Il sindacato Usb ha manifestato per le vie della città con lo slogan “Schiavi mai”.

“C’è un sindacato, l’Unione Sindacale di Base, che da anni organizza e dà voce alle lotte perché la logistica diventi un settore fatto di lavoro buono, e non di ricatto e sfruttamento – spiega Roberto Montanari del sindacato – USB non si è fermata dopo l’assassinio di Abdel Salam nel settembre 2016, non lo ha fatto dopo le aggressioni, non lo farà ora dopo i procedimenti penali avviati contro i lavoratori. Ad essere messi sotto processo sono il dissenso la voglia di riscatto ed emancipazione dei più deboli e degli sfruttati. Dobbiamo dire basta a tutto ciò mettendolo in discussione con le lotte e le mobilitazioni. L’obiettivo rimane la difesa dei diritti, della dignità, del salario e la denuncia del caporalato, del lavoro nero e del perverso sistema degli appalti, mentre le multinazionali della logistica cercano con ogni mezzo di schiacciare i salari ed azzerare i diritti dei lavoratori all’interno di un sistema di appalti e subappalti. In questa infinita filiera i lavoratori rappresentano l’ultimo anello della catena a cui restano le briciole e la schiena spezzata mentre agli altri i profitti. È per questi motivi che venerdì 22 giugno l’USB ha chiamato tutti i lavoratori e le lavoratrici della logistica a scioperare a livello nazionale contro la repressione delle lotte e sabato 23 ha organizzato una manifestazione a Piacenza contro chi vuole usare lo strumento giudiziario per contrastare il movimento dei lavoratori”.