Prosegue il percorso di confronto e approfondimento promosso da ANCI sulla Valutazione di impatto generazionale (VIG): dopo le tappe precedenti, anche Piacenza ha preso parte al Laboratorio territoriale ospitato a Latina, dedicato all’integrazione della dimensione generazionale nella programmazione dei Comuni.
A rappresentare nuovamente l’amministrazione guidata dalla sindaca Katia Tarasconi è stato l’assessore alle Politiche giovanili, Università e Ricerca Francesco Brianzi, che ha partecipato ai lavori del pomeriggio dedicati a casi ed esperienze operative, portando il contributo del Comune di Piacenza nel percorso di applicazione della VIG al Documento unico di programmazione e al Piano integrato di attività e organizzazione.
Il laboratorio, promosso da ANCI Nazionale e ANCI Lazio e ospitato presso il Palazzo comunale di Latina, si è aperto con i saluti istituzionali dell’assessore del Comune di Latina Andrea Chiarato e del presidente di ANCI Giovani Domenico Carbone. Per ANCI Lazio è intervenuto il vicepresidente Antonio Di Rocco, in rappresentanza del presidente Daniele Sinibaldi. Nel corso della mattinata si sono tenute le relazioni tecniche del prof. Luciano Monti e della staff della Fondazione RiES, che hanno illustrato il quadro metodologico della Valutazione di impatto generazionale e le principali evidenze emerse dall’analisi dei progetti finanziati attraverso il Fondo nazionale politiche giovanili.
Nel confronto tra i Comuni partecipanti, Piacenza continua ad essere richiamata come esempio di ente che ha già avviato un percorso strutturato di integrazione della dimensione generazionale nella programmazione strategica, collegando la VIG alle politiche giovanili, all’Agenda 2030 e agli investimenti europei.
«La Valutazione di impatto generazionale – ha sottolineato l’assessore Brianzi – entrata in questi giorni anche nel Piano integrato di attività e organizzazione del Comune di Piacenza, è uno strumento concreto per migliorare la qualità delle decisioni pubbliche. Inserirla nella programmazione significa interrogarsi in modo sistematico sugli effetti delle politiche comunali sulle nuove generazioni e costruire scelte più eque, consapevoli e orientate al futuro».
La partecipazione al laboratorio di Latina si inserisce nel lavoro più ampio che il Comune di Piacenza sta portando avanti sul fronte delle politiche giovanili e della programmazione strategica, con l’obiettivo di ridurre i divari generazionali, rafforzare la coesione sociale e promuovere una governance sempre più attenta all’impatto delle politiche pubbliche nel medio e lungo periodo.
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