“Vicini alla popolazione, dobbiamo volere bene agli uomini del Genio” – FOTO, VIDEO e AUDIO

Oggì 22 giugno 2018 presso la Caserma “Ten. Filippo Nicolai” sede del Comando del 2° Reggimento Genio Pontieri, alla presenza del Comandante delle Forze operative Terrestri di Supporto, Generale di Corpo d’Armata Amedeo Sperotto e del Comandante del Genio, Generale di Brigata Francesco Bindi, del Prefetto, del Sindaco e del Questore, e si è svolta la cerimonia militare per celebrare la Festa dell’Arma del Genio. La cerimonia ha visto anche una nutrita partecipazione di scolaresche del territorio piacentino e di numerosi simpatizzanti ed ex combattenti.

Quest’anno, l’anniversario della Festa dell’Arma coincide con il centenario della Battaglia del Piave (detta anche Battaglia del Solstizio) che ebbe luogo tra il 15 ed il 24 giugno 1918, e proprio quale riconoscimento al contributo straordinario che tutti i reparti e le specialità dell’Arma del Genio dimostrarono in quella battaglia e non solo, fu assegnata all’Arma del Genio la Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Alla presenza, oltre che delle autorità, dei Gonfaloni della Città e della Provincia di Piacenza, il Colonnello Salvatore Tambè, Comandante del 2° Reggimento Genio Pontieri, al Comando del Reggimento costituito da tutte le Unità rappresentanti l’arma del Genio, ha reso gli onori alla bandiera di Guerra dell’Arma del Genio e alle Bandiere di Guerra dei Reggimenti Genio che hanno partecipato alla cerimonia. Nel corso della cerimonia si è proceduto alla consegna delle ricompense per gli interventi a supporto delle popolazioni del centro Italia colpite dal violento sisma del 2016. In particolare è stata conferita la medaglia d’Argento al Valor dell’Esercito alla Bandiera di Guerra del 8° Reggimento Genio Guastatori di Legnago, la Croce d’Oro al merito dell’Esercito alla Bandiera del 2° Reggimento Genio Pontieri, la Croce d’Argento al merito dell’Esercito alla Bandiera di Guerra del 2° reggimento Genio Guastatori Alpini di Trento, la Croce di Bronzo al merito dell’Esercito alla Bandiera di Guerra del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta e la Croce di Bronzo al merito dell’Esercito alla Bandiera di Guerra del 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona.

Il Generale Sperotto dopo l’apposizione della medaglia e delle Croci alle cinque Bandiere di Guerra ha decorato con la Croce d’Argento al merito dell’Esercito il Caporal Maggiore Capo scelto Vincenzo Viglia del 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo e con la Croce di Bronzo al merito dell’Esercito, il Maggiore Maurizio Spaccini del 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma e il Capitano Giulio Ronsini del 2° Reggimento Genio Guastatori di Trento. La cerimonia è proseguita con la consegna di una targa di Benemerenza dell’Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori al 3° Reparto Infrastrutture ed al Reggimento Ferrovieri.

Fra le Armi dell’Esercito Italiano che si dedicano al supporto al combattimento, l’Arma del Genio riveste un’importanza ed un ruolo assolutamente unici. Può gittare ponti sui fiumi, ripristinare collegamenti ferroviari, aprire strade e costruire accampamenti. La capacità tecnica, l’abnegazione e l’umiltà, tipiche caratteristiche dei Genieri dell’Esercito Italiano, hanno caratterizzato la storia dell’Arma, che grazie alla connotazione “dual-use” dei propri Reparti, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado di intervenire in ogni momento, su tutto il territorio nazionale, in operazioni a supporto della popolazione colpita da calamità naturali e, con i suoi nuclei artificieri, per la bonifica degli ordigni residuati bellici delle due guerre mondiali che nonostante il trascorrere degli anni rappresentano una minaccia sempre elevata ed attuale.