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Vietati i social network ai minori di 15 anni in Francia, Daniele Novara: “E’ giusto, in Italia siamo in ritardo, sui social si muore” – AUDIO

Vietati i social network ai minori di 15 anni in Francia, Daniele Novara: “E’ giusto, in Italia siamo in ritardo, sui social si muore”.

Il Parlamento francese ha approvato in via definitiva il disegno di legge che vieta l’utilizzo dei social network ai minori di 15 anni. Il provvedimento entrerà in vigore dal 1° settembre e punta a rafforzare la tutela della salute e del benessere psicologico di bambini e adolescenti. La riforma, fortemente voluta dal presidente Emmanuel Macron, è stata approvata con 279 voti favorevoli e 81 contrari, dopo aver già ottenuto il via libera del Senato.

Un provvedimento che dovrebbe essere applicato al più presto anche in Italia secondo il noto pedagogista piacentino Daniele Novara: “Siamo in ritardo! C’è anche l’Europa che sta cercando di prendere una decisione comune su questo divieto. Non possiamo lasciare l’accesso ai social alla propria dichiarazione dell’età come è successo finora. I nostri ragazzi sono in pericolo”.

I genitori non riescono nel controllo

I social solitamente non vengono controllati dai genitori. Le famiglie vanno aiutate. Non si può continuamente ribadire che il problema sia dei genitori, ma stiamo scherzando? 

La nuova normativa in Francia introduce regole più stringenti sull’accesso dei minori alle piattaforme social, con l’obiettivo di limitare i rischi legati all’uso precoce dei social network e rafforzare il controllo da parte delle famiglie.

A volte si parla di cyberbullismo – conclude Novara – per ragazzini e ragazzine di 12 anni. Ma io mi chiedo cosa ci fanno sui social dei dodicenni? Evidentemente il sistema non sta funzionando. Ribadisco: i genitori vanno aiutati. In particolare non possiamo pensare che il fai-da-te possa funzionare. C’è troppa confusione sui divieti, quindi la società così come dà indicazioni sulla raccolta dei rifiuti, deve dare indicazioni chiare su una questione di sopravvivenza generazionale. Stiamo parlando di questo. Si muore sui social.

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