Violenza sulle donne, punta alla prevenzione il progetto del CIPM di Piacenza. 10 gli uomini coinvolti dal 2016. AUDIO

Il tema della violenza sulle donne continua ad essere tristemente presente anche nelle cronache cittadine e si tratta di un fenomeno trasversale che non guarda età o classe sociale delle vittime. Almeno una volta nella vita, una donna su tre in tutto il mondo ha subito violenza fisica o sessuale.

Sul tema è intervenuta a Radio Sound la psicoterapeuta Elena Di Blasio, per parlare del Presidio Criminologico Territoriale, progetto del CIPM di Piacenza che svolge un’attività clinico-trattamentale orientata alla prevenzione rivolta a soggetti che hanno compiuto reati violenti a rischio di recidiva o che sono coinvolti in situazioni di conflittualità a rischio di condotte antisociali.

Abbiamo scelto di occuparci sia di uomini autori di violenza contro le donne, ma anche di persone che hanno commesso reato sessuale. L’aggancio iniziale è quello più difficile, di solito la motivazione negli uomini è esterna, sono infatti spesso le compagne o le mogli che spingono il compagno o marito a rivolgersi a noi“.

Com’è strutturato il progetto?

Il percorso è fatto a gruppi, inserendo le persone dopo i primi 5 singoli incontri. Si tratta di un gruppo di parola aperta dove si agisce sicuramente sulla negazione o minimizzazione del gesto violento, ma soprattutto sul far riconoscere quei campanelli d’allarme che devono scattare prima di passare alla violenza. Il percorso è seguito attualmente a Piacenza da 10 persone. La nota positiva è che non ci sono stati abbandoni dal momento della partenza del progetto nel 2016”.

 

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