Piacenza in Blu: offrire opportunità soprattutto per la gestione del tempo libero con progetti di qualità. Questo il principale obiettivo dell’associazione di promozione sociale formata da familiari, volontari ed educatori per persone con disabilità intellettiva e relazionali. Il tema è stato trattato nel programma quindicinale di Radio Sound “Volontariato in Onda”. Si tratta di un appuntamento informativo in collaborazione tra la storica emittente piacentina e Csv Emilia – Centro Servizi per il Volontariato di Piacenza.
Siamo nati febbraio 2020 poco prima dello scoppio della pandemia – spiega la presidentessa dell’associazione Laura Pedretti – per offrire opportunità soprattutto per la gestione del tempo libero con progetti di qualità, che non hanno solo l’obiettivo di dare sollievo alle famiglie, ma piuttosto di creare esperienze dense di significato e durature nel tempo. L’associazione è composta da 20 famiglie e ci occupiamo soprattutto di ragazzi autistici per una fascia di età che va dai 3 anni ai 40. Sono persone ancora a carico delle scuole o dei centri diurni, ma quando finisco le attività in questi ambienti rimane una fetta di tempo libero importante difficile riempire. In particolare in questo lasso di tempo le famiglie faticano a trovare delle attività consone per i figli. Quindi offriamo delle attività di tempo libero adeguato e proporzionale a quelle che sono le attitudini delle persone seguite.
Sì, perché si tratta di un tempo libero ben strutturato, qualificato e che ha una progettualità. Con l’obiettivo di non fornire solo un’attività fine a se stessa, ma ottimizzata per far imparare qualcosa che poi nel tempo possa essere esteso. Ad esempio abbiamo lavorato su un’attività sperimentale riguardante l’orto, un’esperienza piaciuta molto e che ha permesso ai ragazzi di apprendere qualcosa per il loro futuro.
L’associazione è composta da genitori, volontari, amici, sostenuti da un’équipe di professionisti delle relazioni d’aiuto (educatori, psicologi, oss). In particolare si tratta di un impegno nel promuovere attività volte a migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale.
Il percorso è iniziato dalle famiglie animate da valori quali condivisione e trasparenza. Soprattutto mettendo in rete le energie e idee per collaborare con diverse realtà del territorio piacentino in un’ottica di inclusione sociale a 360°.
Promuoverne le autonomie personali e l’autodeterminazione.
Incrementarne il benessere psicofisico.
Sostenere le occasioni di socializzazione, attraverso attività ludiche, sportive, laboratori artistici, di cucina, di manualità e gite sul territorio.
Promuovere progetti di sostegno per le famiglie.
Formare agli operatori.
Proporre attività di sensibilizzazione per la cittadinanza, rispetto a tematiche relative alla disabilità e all’inclusione scola- stica e sociale.
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